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Il “Diario di Quarantena” di Giada Baldan premiato a Pieve Santo Stefano

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Premio Pieve Saverio Tutino

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La 37a edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, edizione dedicata ai molti che hanno inviato il loro racconto di vita in quest’epoca difficile, ha premiato nei giorni scorsi la ronchese Giada Baldan con il “Diario di Quarantena”.

La cittadina di Pieve Santo Stefano, nella provincia di Arezzo, anche detta la Città del Diario, dal 1984 raccoglie scritti di gente comune in cui si riflette la vita di tutti e la storia d’Italia attraverso diari, epistolari, memorie autobiografiche.

Una manifestazione che ha visto come vincitore del premio citta del diario 2021 Walter Veltroni.

Tra i diaristi della lista d’onore la commissione di lettura ha premiato la studentessa Giada Baldan che frequenta la quinta A scienze umane del Polo liceale “Albert Einstein” di Cervignano, scelta da Ivana Del Siena e Patrizia Dindelli.

“Il mio “Diario di Quarantena” nasce dalla necessità che ho avvertito, durante il lockdown di marzo 2020, di esprimere tutte le mie emozioni e le mie riflessioni, non solo su ciò che stava accadendo durante quel periodo, ma anche sulle mie esperienze e sulla mia vita. Il Diario è stato un nuovo migliore amico, una salvezza nei momenti più difficili, un testimone di questo periodo storico che nessuno di noi dimenticherà mai”, racconta Giada Baldan.

“Ho avuto modo di conoscere il diario di Giada e credo che questo riconoscimento premi la maturità e responsabilità di questa ragazza attraverso una testimonianza di vita sensibile e profonda. Congratulazioni per questo importante risultato”, ha affermato l’assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari, Mauro Benvenuto.