Zanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma Xi

Accordo tra Regione FVG e pediatri per tamponi rapidi e presa in carico

Tempo di lettura: 2 minuti

Siglato a Palmanova

36991 1

Siglata oggi l'intesa tra Regione FVG e le organizzazioni sindacali (Fimp e Cipe) dei pediatri di libera scelta per l'attuazione del rafforzamento delle attività territoriali di diagnostica di primo livello e di prevenzione della trasmissione del coronavirus.

Nel dettaglio, come spiegato dal vicegovernatore Riccardo Riccardi, i pediatri di libera scelta si impegnano a svolgere quella attività di sorveglianza sanitaria declinata nelle fasi dell'effettuazione del tampone antigenico rapido e della successiva eventuale presa in carico del paziente.

Da parte loro il Commissario per l'emergenza e la Regione, attraverso le articolazioni del sistema sanitario e al fine di garantire ai pediatri le migliori condizioni di lavoro, metteranno a disposizione i tamponi antigenici, gli spazi dove effettuare gli esami e i dispositivi di sicurezza, oltre a provvedere alle sanificazioni, al trattamento dei rifiuti speciali e alla disponibilità del sistema informatico per la registrazione dei dati.

Si tratta di un altro passo in avanti, come ha sottolineato il vicegovernatore, verso un rafforzamento dell'attività di indagine epidemiologica attraverso l'accertamento diagnostico, con l'obiettivo di identificare rapidamente i focolai, isolare i casi e curare al meglio i pazienti.

“All'intesa di oggi – ha concluso Riccardi – auspichiamo faccia seguito anche quella con i medici di medicina generale, nell'ottica di un processo di dialogo e di condivisione con i professionisti ai quali è affidato il compito di fronteggiare la pandemia sul territorio, al fine di curare, se le condizioni di salute lo consentono, le persone a domicilio evitando gli intasamenti dei Pronto soccorso”.