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Monfalcone, serata di analisi sulla Grande Guerra

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Incontro con Alberto Gasparini

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La sede dell'Unione Nazionale degli Ufficiali in Congedo d'Italia (U.n.u.c.i) di Monfalcone ha ospitato la presentazione del libro La Prima guerra mondiale – Popoli e nazioni a cura del sociologo Alberto Gasparini.

Il presidente U.n.u.c.i Giovanni De Manzini  ha presentato l'ospite, già ordinario di sociologia urbana rurale presso l'Università di Trieste, attualmente presidente dell'International University Institute for European Studies, direttore della rivista Futuribili e full member del Club of Rome. È stato direttore dell'istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia. Negli anni è stato insignito dei dottorati honoris causa in Scienze sociali dall'Università di Budapest e in Relazioni internazionali dall'Università di Cluj-Napoca.

Nella sua relazione Gasparini ha affermato che la Prima guerra mondiale ha avuto un lungo percorso che inizia con le aspettative di una soluzione rapida e semplicemente punitiva verso la Serbia. Eppure questa “Grande illusione” teorizzata da Norman Angell nel 1910 si prolunga e si trasforma nei successivi cinque anni in Grande Guerra che oppone e coagula due coalizioni di Stati per ristabilire un nuovo ordine internazionale. In secondo luogo il libro desidera occuparsi di come si pensa, ci si illude e si realizza il dopo della Grande Guerra in alcuni paesi dell'Europa Centrale e Orientale. Le conclusioni della serata sono state affidate a Lucio Gregoretti.