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“Bobolar d’oro” assegnato a Fabio Perco

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Si è svolta a Staranzano la 27a edizione del “Bobolar d’Oro”, manifestazione organizzata dalla locale Pro Loco con il supporto del Comune, che assegna il premio a persone, enti, associazioni o istituzioni che con la loro azione hanno operato o operano a favore del singolo, della comunità o che hanno contribuito, con i loro meriti, a far meglio conoscere Staranzano (il premiato viene scelto da una commissione esterna composta da “7 saggi”, rappresentativa di tutti i cittadini).

Il pomeriggio all’interno del teatro dedicato a San Pio X, iniziato all’insegna del buon umore con il comico, imitatore, fantasista Flavio Furlan, proveniente da Zelig e Colorado, che ha coinvolto tutti gli spettatori presenti (il teatro era sold out) nelle sue varie interpretazioni.

Dopo il saluto di ospiti e autorità, tra cui il sindaco Riccardo Marchesan, il parroco don Paolo Zuttion, il presidente delle Pro Loco della Venezia-Giulia Giancarlo Blasini, il vicepresidente della BCC di Staranzano Roberto Grassetti e il consigliere regionale Diego Moretti, il primo cittadino ha consegnato il Sigillo Terenziano, riconoscimento del Comune per il lavoro che i volontari operano  per il bene della comunità: il premio è stato assegnato a Macrì Simone e Giorgio Vittori.

Poi si è passati ai premi “Bobolar 2018”; Gian Guido Bellan, presidente della Pro Loco di Staranzano, ha consegnato il premio “Bobolar Junior” a Beatrice Riù mentre il premio “Bobolar d’oro 2018” è stato assegnato al dottor Fabio Perco (il premio è stato ritirato dalla moglie e dalla figlia), con la seguente motivazione: “Attivo nel campo scientifico ma anche in quello artistico, doti che ha posto a favore della comunità staranzanese, mettendo a disposizione le sue profonde conoscenze nel campo zoologico e ambientale. Tra i padri fondatori dell'Ambito di Tutela Ambientale dell'Isola della Cona prima, e poi della Riserva Naturale Regionale Foce dell'Isonzo, ha legato il suo nome e tanta parte della sua attività professionale alla zona umida alla foce del Fiume Isonzo, divulgando in Italia e nel mondo l'area protetta di Staranzano, sia come consulente scientifico della Riserva che come responsabile/coordinatore della SBIC Stazione Biologica dell'Isola della Cona. Zoologo, laureato a Trieste nel 1975, naturalista, illustratore e saggista, docente in università italiane e straniere, ideatore di importanti progetti di tutela e fruizione di habitat naturali, instancabile animatore e divulgatore della biodiversità, ha contribuito a far conoscere Staranzano e il Centro Visite dell'Isola della Cona ad un pubblico internazionale, come dimostrato da importanti riconoscimenti europei e internazionali ottenuti dalla nostra Riserva quali: Zona Speciale europea di Conservazione ZSC;  Zona europea di Protezione Speciale ZPS; Miglior area per il birdwatching (EBN Italia 2007); Secondo posto graduatoria europea progetto AdriaWet (2014); Miglior progetto europeo di ricostruzione ambientale (Nagoya 2010); Zona umida di interesse Internazionale ai sensi convenzione Ramsar (2016)”.