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Lana, mani e cuore

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Creatività al femminile

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Ritrovarsi per confrontare le proprie esperienze, per realizzare capi a maglia e all’uncinetto o creare pupazzi e addobbi: negli ultimi anni è stato rivalutato l’effetto relax di questa attività antica che ha spinto sempre più persone a cimentarsi con ferri e gomitoli, dedicandosi alla realizzazione di piccoli progetti durante il tempo libero. Non solo: ritrovarsi assieme ha come risvolto importante anche quello di incidere nella realtà sociale del proprio paese e oltre. Sono così sorti tanti Knitting caffè (letteralmente caffè maglieria) e gruppi di lavoro che si prefiggono anche altre finalità.

Uno di questi è “Creatività al femminile”, sorte diversi anni fa in seno alla Società Monfalconese di Mutuo Soccorso. Nato  quasi per gioco, dopo una prima mostra di addobbi, gnomi, angioletti e decorazioni natalizie che aveva riscosso un notevole successo, dalla bravura di due socie, Maria Asquini e Emanuela Guiotto, il gruppo inizialmente composto da poche donne si è ampliato fino a contare oltre una ventina di signore interessate: tutte condividono il piacere di trascorrere dei pomeriggi assieme e di creare oggetti carini con le proprie mani.

Dapprima sono stati realizzati piccoli cuori di lana offerti per iniziative di beneficenza della Croce Rossa; quindi sono stati creati altri oggetti da destinare ai mercatini per le iniziative dell’associazione “Vanessa”, che da anni raccoglie fondi per la ricerca in favore dell’A.I.L. (Associazione Italiana Leucemia); nel 2015 il gruppo ha partecipato con i suoi quadrotti di lana multicolore alla coperta dei Guinness di piazza Unità a Trieste; quindi lo scorso mese di marzo per le coperte in piazza Duomo a Biella, nell’ambito della manifestazione “Viva Vittoria Biella”, per dire no alla violenza sulle donne; ad aprile, invece, ha presenziato alla Giornata mondiale per la consapevolezza autistica, aderendo all’evento dei Piccoli Giganti per “Il Sentiero Azzurro” di Roma (100 mt. 1250 quadrati 40×40 cm), con 42 quadrotti in lana in ogni sfumatura del blu.

Ora il gruppo è impegnato in un nuovo progetto, molto impegnativo perché ideato autonomamente, nel quale è stata coinvolta anche l’amministrazione comunale di Monfalcone che ha accolto favorevolmente l’idea, contribuendo anche all’acquisto della lana. Il prossimo 25 novembre, giornata scelta dall’ONU per la lotta contro la violenza sulle donne, sarà realizzato un tappeto composto da rose rosse fatte all’uncinetto, da esporre sia nell’atrio del Municipio di Monfalcone che al Teatro  Comunale durante la rappresentazione di La sala d’attesa, spettacolo teatrale a scopo benefico contro la violenza sulle donne, il cui ricavato sarà devoluto a favore dell’Associazione Da Donna A Donna e dell’Associazione Alzheimer.

Le rose saranno più di 2.500: a realizzarle saranno le socie del gruppo e tante altre amiche che hanno voluto confermare la propria presenza a questa  importante giornata con un loro contributo di “lana, mani e cuore”.