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Ricostruzioni microchirurgiche, Trieste all’avanguardia

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Grazie allo Zeiss OPMI Pentero 800

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Si è svolta questa mattina all'Ospedale di Cattinara la cerimonia di consegna del nuovo microscopio operatorio (mod. “Zeiss OPMI Pentero 800”) per ricostruzioni microchirurgiche, donato alla Struttura Ccomplessa Chirurgia Plastica dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste dalla Fondazione CRTrieste.

In situazioni in cui si necessita la ricostruzione di porzioni corporee danneggiate da demolizioni oncologiche, questo strumento permette di eseguire suture microchirurgiche e di valutare la buona vitalità dei tessuti trapiantati, garantendo le migliori tecniche di ingrandimento, la perfetta coordinazione mano-occhio del chirurgo e la massima efficacia della sala operatoria. La tecnica microscopica consiste nel prelievo di tessuti autologhi (lembi) da altre parti del paziente e il loro successivo riposizionamento nella zona da ricostruire che, in considerazione della presenza di un peduncolo vascolare, viene gradualmente rivitalizzata. Il microscopio si compone difatti anche di uno strumento di registrazione per la diagnostica mediante fluorescenza che permette la visualizzazione istantanea dei flussi sanguinei, di una videocamera HD che consente la realizzazione di immagini video e di un ulteriore tubo binoculare pieghevole e flessibile.

Alla cerimonia di consegna sono intervenuti Adriano Marcolongo direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Zoran Marij Arnez direttore S.C. Chirurgia Plastica e ricostruttiva dell'Ospedale di Cattinara, Vittorio Ramella medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell'Ospedale di Cattinara, Roberto Di Lenarda direttore Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute, Tiziana Benussi vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste e Maria Sandra Telesca assessore alla salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia.