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Joannis-Villach, il legame si rinnova

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In occasione della 74^ edizione della "Kirchtag"

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Un incontro di popoli, tanti colori che rappresentano giovani e meno giovani di tutta Europa: la “Kirchtag” di Villaco, giunta alla 74a edizione, continua a creare una importante occasione di dialogo.

La musica, veicolo trainante di questa manifestazione, è fonte di “incontro”, le note musicali hanno un valore assoluto, non servono interpreti, basta che uno si metta a suonare un motivetto che qualcuno vicino gli si affianca, e questo motivetto viene suonato con sempre più strumenti, fisarmoniche, chitarre, clarinetti…

In questo scenario europeo, un piccolo tassello è anche quello creato dal gruppo folcloristico “Chei di Uanis” di Aiello del Friuli, che per la decima volta ha percorso il tragitto che si snoda per le vie della città carinziana, e che tra le ali di persone festanti ha portato anche quest'anno i sapori, i colori e soprattutto il profumo e il gusto del vino friulano delle terre di Joannis. Non è mancata infatti la distribuzione del vino bianco e rosso, fatto tradizionalmente in casa e molto apprezzato, viste le continue richieste di “bis”.

È stata una giornata di spensieratezza per la sessantina di persone friulane e non che hanno voluto esserci e che hanno potuto raggiungere Villaco grazie a un pullman dotato di tutti i confort messo a disposizione da La Gradese.