Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Udine si mobilita per il diritto al cibo

Tempo di lettura: 2 minuti

Iniziativa "Un pasto al giorno"

16350 1

Arriva anche a Udine e provincia l’iniziativa “Un pasto al giorno”. Il 29 e 30 ottobre, i volontari della Apg23 saranno in 100 piazze italiane e, in cambio di un'offerta libera, consegneranno un pacco di pasta da poco più di 100 grammi – una vera e propria porzione, il pasto di un giorno.  Una donazione  grazie alla quale la Apg23  potrà continuare a garantire il proprio aiuto alle più di 41mila persone in difficoltà che ogni giorno mette a tavola nelle oltre 600 realtà di accoglienza (case famiglia, case di accoglienza per senza fissa dimora, centri nutrizionali) dislocate in 38 Paesi del mondo. In cambio di un'offerta libera verrà anche consegnato un piccolo “ricettario antispreco”, con piatti da realizzare utilizzando ingredienti che, solitamente, vengono scartati.

Coldiretti ha recentemente calcolato che il valore monetario degli sprechi alimentari ammonta a 12,5 miliardi di euro, di cui il 54% proveniente proprio dal consumo,  il 15% dalla ristorazione, l’8% dall’agricoltura e il 2% dalla trasformazione. Educare al consumo responsabile partendo dalle abitudini in cucina, anche con un ‘tocco gourmet’, è la chiave per creare una nuova cultura.

“Anche attraverso l’alimentazione – afferma Giovanni Ramonda, responsabile generale della APG23 – si realizza la dignità dell’uomo, perché significa affermare e rispettare il diritto al cibo: uno dei diritti umani fondamentali. L’eccedenza, la facilità di ‘buttar via’ infatti è sinonimo di indifferenze e insensibilità, gli stessi atteggiamenti che portano all’emarginazione di tanti nostri concittadini, lasciati soli ad affrontare i problemi e le difficoltà della vita. Il nostro ‘pacco di pasta’, dunque, vuol essere il simbolo di un nuovo patto sociale, che consente di accrescere se stessi aiutando gli altri, per affermare il concetto di diritto al cibo”.

I volontari della Apg23 saranno a Udine e provincia con quasi 20 postazioni (per maggiori informazioni e per conoscere le piazze in cui saranno presenti i volontari consultare il sito www.unpastoalgiorno.org). Chi volesse partecipare all’iniziativa collaterale per la divulgazione sul web potrà scattare una fotografia e postarla su Facebook o Instagram utilizzando l’hashtag ufficiale dell’evento: #unpastoalgiorno2016: un ulteriore strumento per fare passaparola in rete e raccogliere fondi per i progetti portati avanti dalla Comunità.