ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

Ronchi, la nuova barchessa apre alle associazioni

Tempo di lettura: 2 minuti

A Villa Vicentini Miniussi

11985 1

Rinasce, a Ronchi dei Legionari, la barchessa di villa Vicentini Miniussi, completamente restaurata a cura dell’amministrazione comunale. E apre le sue porte alle associazioni locali. Così sabato 28 novembre, alle 11, verrà inaugurata la sede dell’associazione culturale “Leali delle Notizie”, nata lo scorso maggio per promuovere la prima edizione del Festival del giornalismo.

Un nuovo “quartier generale” per la vita culturale della cittadina, che ha trovato spazio al pianterreno dell’elegante struttura di piazzetta Francesco Giuseppe I. Un momento importante per la vita della neonata associazione che, dopo il festival, ha già proposto altre due serate e tornerà il primo dicembre con “Un the con…”. Anche in considerazione del centenario della Prima guerra mondiale, alle 18.30, nella sala del Consorzio Culturale, verrà presentato il libro “La guerra vista da un idiota”, memoriale del notaio Giuseppe Personeni, un documento di denuncia delle scelleratezze commesse da alti comandi del Regio Esercito nei confronti della truppa e di quella generazione di ufficiali ci complemento – gli “idioti” – che potevano tranquillamente andare all’altro mondo senza scombussolare i quadri degli ufficiali effettivi.

Oltre alla relazione del professor Paolo Pollanzi (presidente dell’Associazione Culturale Zenobi) è prevista la lettura di brani a cura di Loreta Zuccolo. Nel corso della serata saranno proiettati alcuni filmati sulla Grande Guerra. Il libro è legato alla raccolta di fondi Pro Chiesa di Piave. In collaborazione con l’erboristeria Il Filo di Paglia di Monfalcone e il Consorzio Culturale del Monfalconese.