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Valentina Postet

Sport
26 novembre 2019

La regina del deserto

di Livio Nonis
L'atleta bisiaca ha conquistato il secondo posto nella "100 Km del Sahara": tre tappe in mezzo alle dune sabbiose
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Sport
26 novembre 2019 di Livio Nonis Image

“La 100 Km del Sahara” è una gara attesa dagli appassionati, vi partecipano tre categorie: Runners (per la corsa dei 100 km), i Nordic Walking Sportivo 80 km e Walkers 50 km (le prime due categorie sono da competizione), un centinaio di partecipanti per fare questo massacrante percorso c'era anche una atleta bisiaca, Valentina Postet, da anni appassionata di Nordic Walking (istruttrice della Sinw). Valentina ha trascorso un'estate di preparazione minuziosa a questo evento, con allenamenti mirati e ripetizioni di percorsi accidentati tutto per essere pronta a raggiungere e a concludere, nel miglior modo possibile, questa manifestazione.

La gara, disputatasi in tre giornate, si è svolta nel Sahara Tunisino. La prima tappa, di 15 chilometri, si è disputata in notturna. “Abbiamo avuto – racconta Valentina – un’escursione termica notevole, gli organizzatori hanno voluto acclimatarci gradatamente: di giorno avevamo una media di 35°C all'ombra, la sera i gradi erano solo... 20°C”.

Partenza e arrivo della prima tappa è stato il campo base di Zmela Labrissa: “Il percorso – ricorda Postet – era pianeggiante e ben battuto, quando abbiamo affrontato le dune è stata un po' più dura, in quanto il piede ci entrava fino alla caviglia e si faticava”.

Dopo la prima notte trascorsa sotto le tende beduine, tutti i concorrenti hanno bivaccato assieme, creando una vera atmosfera di amicizia e complicità tra i partecipanti ma anche con lo staff. Quindi la partenza della seconda tappa, Camp Zmela Labrissa – Camp Bibane, la più massacrante: 35 chilometri sotto il sole cocente, con dune e rettilinei interminabili. “Ho avuto un momento – continua Valentina – dove muovendomi a 360° vedevo solo sabbia e niente altro, mi son sentita veramente sola, ma dentro di me c'era una grinta notevole che mi dava la forza di andare verso il traguardo. Non eravamo soli, l'organizzazione ci monitorava sempre”.

Infine il terzo giorno, con le vesciche ai piedi e provata da due giornate faticose, la nostra “eroina” è partita con lo spirito eroico di chi non vuol mollare e in 4h31'41” ha superato il traguardo della ultima frazione, quella che portava a Douz.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stremata e felice per aver raggiunto l'obiettivo che si era prefissata, Valentina Postet ha avuto anche la bella notizia che sommando i tempi delle tre tappe è risultata al secondo posto della classifica generale, un risultato inaspettato, diventato sprone per ulteriori imprese.

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