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Progetto “Eat. Sing. Ride.”

Turismo
13 agosto 2019

Turriaco punta alla promozione internazionale

di Livio Nonis
Dalle piste ciclabili alle tipicità gastronomiche: il comune bisiaco punta a valorizzare le proprie eccellenze attraverso un bando regionale
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La pista ciclabile già intitolata a De Andrè
Turismo
13 agosto 2019 di Livio Nonis Image

Si chiama “Eat. Sing. Ride.” il progetto con cui il comune di Turriaco partecipa al bando promosso dalla Regione e finalizzato a programmi, manifestazioni e iniziative che favoriscano la divulgazione dell’immagine del Friuli Venezia Giulia e l’incremento del movimento turistico, producendo ricadute positive sul territorio in ambito escursionistico ed economico.

L'intenzione dell’amministrazione comunale è quella di promuovere le proprie eccellenze, quali enogastronomia, musica e percorsi ciclabili, nell'ottica di dare al proprio territorio una maggiore visibilità, anche internazionale. Il progetto si articola in tre fasi distinte, in ognuna delle quali cibo, musica e mobilità sostenibile hanno un peso e un’influenza importante.

Si comincia con gli eventi estivi, in programma fra il 13 e il 14 settembre, quando verrà premiato il miglior baccalà votato dal pubblico in occasione dell’omonimo Festival organizzato dalla Pro Loco (in programma il week end precedente) e verrà presentato, in collaborazione con CCM Eco Museo Territori, “Turriaco-to-Go”, un’idea di rivisitazione in chiave moderna di piatti della enogastronomia locale, adatti a diventare singolari tipi di Street Food. Il primo piatto a diventare “da strada” sarà il famoso “Baccalà alla Bisiaca” proposto da un’osteria storica cittadina.

Il medesimo week end aprirà anche la settimana europea della mobilità, che vorrà dire intitolazione della ciclabile di via Diaz a Giorgio Gaber (dopo i tratti ciclabili già intitolati a De Andrè e Tenco), con uno spettacolo dal vivo in Piazza Libertà (in collaborazione con la Fondazione Gaber) con Paolo Dal Bon e Giulio Casale e proiezione di filmati originali. 

La fase autunnale è invece in programma a cavallo fra novembre e dicembre, quando in una conferenza saranno presentati i percorsi ciclabili sulle tracce delle guerre che nel corso del XX secolo hanno martoriato questi territori. Il tracciato della Prima guerra mondiale lungo il fiume Isonzo, da percorrere dalla sorgente alla foce, pedalando lungo la Ciclovia regionale FVG 5 di prossima realizzazione, con deviazioni sul Carso fino all'isola della Cona. Il percorso della Seconda guerra mondiale, sulle rotte percorse dalle staffette partigiane, dal ponte sul fiume Isonzo, oggetto di bombardamenti, fino al cantiere di Monfalcone, anch'esso bombardato, con una visita al Museo della Cantieristica, per finire con il percorso della Guerra fredda, attraverso i valichi di confine che in queste zone hanno caratterizzato il paesaggio durante il secondo dopoguerra. In occasione dell’accensione dell’albero di Natale verrà proposto il secondo piatto da strada, il gulasch, con l'intitolazione della nuova palestra accompagnata dalla musica (in collaborazione con l’associazione LEM) di una serie di cover band di fama regionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ultima fase si svilupperà nel mese di aprile 2020, con una pedalata lungo il fiume Isonzo, dalla sorgente alla foce, accompagnata da vari momenti musicali che avranno il loro culmine con un concerto organizzato da Pro Loco e LEM sul parco dell'Isonzo, dedicato al repertorio di musica internazionale dedicato alla bicicletta. Ultimo cibo presentato nella sua versione “to-go” sarà la classica pinza pasquale, accompagnata da salami nostrani, realizzata da panificatori e aziende agricole locali.

Verrà infine presentato il video con le tappe salienti del progetto, nonché il bici-plan comunale, con le statistiche sull'utilizzo delle ciclabili e la previsione di chiusura dell’anello cittadino.

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