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Con Confindustria Udine e Finest Spa

Società
27 settembre 2018

Obiettivo Francia per le imprese friulane

di redazione (fonte Confindustria Udine)
Sul mercato transalpino si punterà a testare, in primis, le attività rivolte al comparto chimico-plastico-packaging a tutto tondo e al mondo degli alimentari e bevande
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27 settembre 2018 di redazione (fonte Confindustria Udine)

“La Commissione Internazionalizzazione di Confindustria Udine ha individuato pochi mercati chiave in ambito europeo sui quali promuovere attività congiunte per le imprese associate e tra questi la Francia - che rappresenta il terzo Paese delle nostre esportazioni in maniera più o meno trasversale tra tutti i settori, in testa metalmeccanico, arredo e comparto alimentare - rientra appieno nelle sue strategie”.

Obiettivo Francia, dunque, per le aziende associate a Confindustria Udine. Ad affermarlo è stato Cristian Vida, vice-presidente vicario dell’Associazione con delega all’Internazionalizzazione, che ha aperto i lavori del “Focus Francia”, promosso, a palazzo Torriani, da Confindustria Udine in collaborazione con Finest Spa.

“Proprio grazie alla pluriennale collaborazione diretta che abbiamo con Finest Spa - ha sottolineato Vida -, è nostra intenzione anche tastare il terreno per mettere in atto un’offerta proattiva sulla congiunta partecipazione a fiere di settore o attività mirate di scouting che portino all’individuazione di potenziali controparti in loco. Sul mercato francese punteremo a testare, in primis, le attività rivolte al comparto chimico-plastico-packaging a tutto tondo e al mondo degli alimentari e bevande. A tale proposito, anche per esperienza personale, la fiera SIAL è stata focus per aziende del nostro tessuto produttivo per alcuni anni, come uno dei più importanti hub del settore”.

L’incontro di palazzo Torriani ha avuto un taglio prettamente operativo con le relazioni tecniche portate da Business France, braccio operativo del Ministero dell’Economia Francese per la facilitazione degli investimenti esteri nel Paese, dalla stessa Finest che dal 2014 ha in portafoglio il Paese d’Oltralpe, da PriceWater House, da BNL e dallo studio legale DS Avocats.

Paolo Copetti, direttore amministrativo di I.Co.P. Spa ha portato la testimonianza aziendale dell’impresa di Basiliano che dal 2014, con una joint venture italo-francesce, opera stabilmente nel Paese lavorando su grandi cantieri, tra i quali quello relativo a Grand Paris Express, uno dei più grandi progetti infrastrutturali in corso di esecuzione nel mondo.

Gli interventi hanno aiutato gli imprenditori friulani presenti alla riunione a comprendere meglio tutta una gamma di strumenti tecnici e accorgimenti giuridico-legali per minimizzare il rischio d’impresa e agire con le spalle il più coperte possibile.

Secondo mercato europeo con più di 66 milioni di abitanti, settimo Paese mondiale e destinazione primaria per gli investimenti esteri diretti italiani, la Francia è a oggi uno dei partner più importanti per il nostro Paese, sia in termini commerciali che in un’ottica di reciproco scambio di flussi di investimento. Nel 2017 sono stati avviati in Francia 1.298 progetti di investimento estero (+ 16% su base annua), di cui 96 promossi da imprese nazionali. L’export dell’Italia verso la Francia è cresciuto del 6,2% nel primo semestre 2018 rispetto al primo trimestre del 2017. Ancora più consistente, nello stesso periodo, l’aumento dell’export della Regione Friuli Venezia Giulia verso la nazione transalpina: + 10,1%.

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