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Psichiatra e psicoterapeuta a Trieste

Dr. Roberto Pagnanelli

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Dr. Roberto Pagnanelli

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Piazzale Gioberti 8
Trieste (TS)
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Il dottor Roberto Pagnanelli è medico-chirurgo e psicoterapeuta. Specializzato in Psichiatria all’Università degli Studi di Trieste è diplomato in Medicina Psicosomatica presso l’Istituto Riza di Milano, in Medicina Omeopatica e in Psicoterapie Brevi. È autore di numerosi volumi. Ha collaborato con le riviste Starbene, Più Salute & Benessere, Viver Sani & Belli, Riza scienze, Donna Moderna e Salute Naturale. Ideatore della Musicoterapia Cinematografica, lavora a Trieste, Gorizia e Monfalcone.

 

L’ANSIA: COME AFFRONTARLA, COME CURARLA

Un libro per comprendere i segreti dell’anima. Cos’è l’ansia, come si manifesta, quali sono i sintomi e i significati nascosti nel malessere che colpisce in Italia 4,5 milioni di persone. I rimedi naturali più efficaci e semplici ricette per affrontare e superare con successo i propri disturbi.

Qualcuno nasce con l’ansia già nella culla. Urla, strepita, scalcia, non dorme e costituisce di per sé, fini dagli inizi, l’incubo dei genitori. Qualcuno ci convive da una vita, altri la conoscono solo in momenti particolari e particolarmente tristi dell’esistenza. Altri ancora l’hanno sperimentata da poco e, per questo, ne sono terrorizzati! Nella vita professionale di un medico psichiatra è ‘normale’, per così dire, incontrare persone che ne soffrono e che cercano, in un modo o nell’altro, di scrollarsela da dosso, come fosse un serpente boa!

Tachicardie, incubi, notti insonni, tremori alle mani, sudorazioni, paura d’impazzire sono all’ordine del giorno in ogni ambulatorio.

In effetti, all’atto pratico, le frecce nella faretra di un professionista sono, per fortuna, assai numerose. Le terapie naturali offrono al medico e al paziente un’ampia gamma di rimedi pronti a scacciare incubi e paure. Sali di Schüssler, rimedi omeopatici, fitoterapici e fiori di Bach sono lì per prenderci per mano e aiutarci a tenere ben salde le redini della nostra vita, donando sicurezza e tranquillità. Gli oligoelementi, dal canto loro, sono pronti ad interagire, a livello biochimico, con le sostanze già presenti nel corpo, stimolandole o inibendole per apportare benessere.

Ma il più delle volte, cari lettori, la chiave che porterà alla risoluzione del problema non è quella di considerare l’ansia una “nemica” da uccidere o sconfiggere a tutti i costi, ma solo ed esclusivamente una “potenzialità inespressa” del proprio carattere. Una risorsa che ci porterà, se conosciuta, a stare molto, molto meglio di prima. Naturalmente ad indirizzarci verso la via della guarigione saranno le tecniche mentali che potrete imparare, dal training autogeno all’oniroterapia, attraverso l’analisi delle immagini prodotte in rilassamento dal paziente o mediante la comprensione del significato dei sogni (ricordate che sono sempre molto importanti, nelle patologie ansiose: è fondamentale scoprire cosa bolle, nella grande pentola dell’inconscio!). La musicoterapia, dal canto suo, farà il resto.

E questo perché guarigione non è soltanto il ‘non sperimentare più ansia e angoscia’, ma imparare ad utilizzare le favole e orientare il paziente con le sue ‘straripanti energie’!

Tutto ciò viene illustrato nelle 220 pagine del volume “L’ansia, come affrontarla come curarla” (Armando editore, Roma, 17 €). Cos’è l’ansia, quali sono i sintomi, quali le tecniche che possiamo impiegare a domicilio e le cure naturali più efficaci, illustrate con dovizia di particolari.

 

 

SONNO O SON DESTO? CONSIGLI DI MEDICINA NATURALE PER DORMIRE BENE

Dagli autori di Insonnia? No grazie!, alcuni consigli pratici per far pace con il sonno e allontanare difficoltà di addormentamento, incubi e risvegli precoci.

Molti di noi manifestano in diverse fasi della vita – dall’età giovanile a quella anziana, passando per quella adulta – vari disturbi del sonno. Si considera che l’insonnia colpisca il 3% della popolazione generale (DSM-IV-TR). Classicamente la psichiatria suddivide le insonnie in primarie (cioè senza causa) e in secondarie (a malattie quali disturbi endocrini, ipertiroidismo, menopausa etc…). E in precoci (se la difficoltà consiste nell’addormentarsi), intermedie (con risvegli frequenti) e tardive (quando ci si alza dal letto col canto del gallo).

L’abuso di psicofarmaci è spesso eccessivo. In prima battuta e per i casi più lievi o di media gravità ci si può rivolgere d’emblée alla Medicina naturale. In questa sede consiglieremo alcune terapie tratte dal libro Insonnia? No, grazie! edito da Armando Editore (Roma), di cui siamo autori.

Molto frequentemente l’insonnia è dovuta allo stress, all’ansia o alla depressione. In questo caso il rimedio di fondo è quello del disturbo che ne è all’origine (Ignatia 30 CH o Sepia 30 CH per periodi di angoscia o tristezza). Se l’insonnia è tipica degli studenti dopo fasi di ‘iper-studio’ ci si può rivolgere a Phosphoric Acid 30 CH. Quando è causata dall’eccesso di pensieri sono d’aiuto White Chestnut (fiore di Bach) e Coffea Cruda 5 CH, che indurranno un sonno naturale. Se compare in menopausa, il rimedio giusto è Lachesis mutus 30 CH. In generale le Tinture Madre di fitoterapici sono indicate; fra queste la Tilia Tomentosa, la Passiflora e il Biancospino da far preparare nelle farmacie specializzate nella stessa boccetta, in parti uguali. Cinquanta gocce alla sera per indurre un sonno calmo e ristoratore.

 

LA LITOTERAPIA DECHELATRICE: UNA NUOVA TERAPIA

L’impiego di minerali e rocce in terapia olistica consente al medico di intervenire su un gran numero di disturbi: patologie articolari, intestinali, cardiocircolatorie ed endocrinologiche. Offre un’ottima azione su obesità e cellulite, coliti spastiche, fragilità capillare, artrosi e dolori reumatici.

Già dal 1974, in Francia, grazie all’opera del medico omeopata Max Tétau, prendeva l’avvio e muoveva i primi passi un nuovo concetto terapeutico: un metodo innovativo basato sull’impiego di minerali e rocce prelevati dal loro sito naturale, diluiti e dinamizzati secondo il metodo omeopatico. Si tratta di una cura giunta fino ai giorni nostri. Conservativa per quanto riguarda le funzioni biochimiche del corpo, associabile con tranquillità ai farmaci naturali e chimici di sintesi e del tutto priva di controindicazioni. I litoterapici (da líthos, pietra) si sono dimostrati attivi ed efficaci su un gran numero di malattie.

Dottor Pagnanelli, come si assumono i litoterapici?

«Si trovano in farmacia in fiale e gocce, diluite all’ottava diluizione decimale (D8)».

Qual è il meccanismo d’azione?

«Tutte le nostre funzioni cellulari sono determinate da piccole sostanze minerali. Per questo l’impiego di minerali molto diluiti consente di interagire con queste sostanze endogene e di influenzare, in modo del tutto sicuro e rapido, la biochimica del corpo. Il rimedio prescelto stimolerà il metabolismo e le funzioni cellulari più profonde, stimolerà gli enzimi attivatori e quelli delle ghiandole endocrine. Se un individuo ha una malattia legata a disturbi metabolici (epatopatie, malattie psichiche e neurologiche, alterazioni funzionali del ritmo cardiaco, patologie intestinali e delle ghiandole endocrine, quali tiroide, paratiroidi, ipofisi, ovaie etc…) ne otterrà sicuro giovamento».

Come agiscono questi minerali che troviamo nei rimedi?

«A titolo esemplificativo il Magnesio contenuto nella Glauconia porterà ad equilibrio problemi legati alla funzione intestinale (stipsi ostinata, diarrea, rallentamento della digestione). La Lepidolite equilibrerà tono dell’umore e ansia. Il Manganese della Pirolusite ridurrà specifiche reazioni allergiche (asma, riniti allergiche e dermatiti da contatto). Il Cobalto dell’Erythrite condurrà ad ammorbidire gli effetti della perdita di memoria, dei tremori e della riduzione delle forze della terza età. Lo Zolfo migliorerà le funzioni epatiche (calcoli della colecisti, statosi epatica)».

Quali malattie e disturbi possiamo contrastare con i litoterapici?

«Numerosi. Li abbiamo indicati nella tabella seguente».

Galenica della litoterapia:

Glauconie D8 (Magnesio e Potassio): Asma, insonnia, obesità, stanchezza fisica

Tormalina litica D8 (Litio, Ferro, Alluminio e Magnesio): Cefalea, tensione muscolare, colon irritabile

Erythrite D8: varici arti inferiori, fragilità capillare

Feldspath Quadratique D8: Artrosi e dolori reumatici ad anche, spalle, ginocchia e piccole articolazioni delle mani

Iodargyrite D8 (Ioduro d’Argento che diminuisce l’appetito e stimola la tiroide): Obesità, cellulite

I rimedi possono essere associati fra loro?

«Sì, per la cellulite ad esempio si assumeranno al mattino due fiale di Glauconia, seguite prima del pranzo da Iodargyrite, a cena Blende e, prima di coricarsi, Pyrolusite. Per le rinofaringiti catarrali dei bambini, ottimi Pyrolusite e Calcopirite aurifera; una fiala di ciascuno al mattino a digiuno».

 

OMEOPATIA PER LE DONNE

Un libro dedicato ai problemi femminili. La descrizione dei rimedi omeopatici per far fronte ai grandi e piccoli malesseri dell’universo donna. Dalla menopausa all’ansia, dall’artrosi alla cefalea, dalle mestruazioni dolorose o troppo abbondanti ai disturbi della senilità. Per dare una risposta affermativa ad ognuna di voi. Perché curarsi con dolcezza si può.

Che cosa può suggerire l’omeopatia alla donna, da sempre sollecita e premurosa verso la propria salute, quella dei propri figli e dei familiari? Esiste un’omeopatia solo per lei, così come per i bambini? Gli autori di questo libro rispondono affermativamente. E ci presentano i diciannove possibili volti, quanto mai emblematici, dell’universo femminile: ciascuno con un proprio corredo di aspirazioni, di emozioni, di predisposizioni costituzionali.

Diciannove rimedi omeopatici, i diciannove “splendidi specchi” che riflettono ciascuno una storia di donna, un’immagine diversa, descritta con gusto narrativo e intensa profondità psicologica. Al discorso biotipologico si affianca un’ampia rassegna dei disturbi più comuni, dall’acne alla dismenorrea, dall’herpes genitale alle verruche, dagli attacchi di panico alle patologie del seno, dall’emicrania alla cellulite.

Per ogni malessere sono consigliati i rimedi più adatti, in base ai sintomi specifici avvertiti dalla lettrice. Tante piccole sfumature: Cyclamen la dolce, che piange facilmente e vuole stare sola; Pulsatilla la timida, con le mestruazioni scarse e rosate; Sepia dalla lacrima facile; Lilium tigrinum, con la sua aggressività e il cipiglio da femme fatale; Thuya coi fibromi uterini e le cisti al seno; Natrum muriaticum e la cellulite alle cosce; Lac caninum piena d’irritazione, passando attraverso Moschus e Lachesis, rimedio per la menopausa. Il tutto per una terapia mirata, efficace e priva di effetti collaterali, “dolce” per sua natura.

Omeopatia per le donne è un testo accattivante che aiuta ognuna di voi lettrici a conoscersi meglio e a trovare le più efficaci soluzioni ai quotidiani problemi di salute, grazie a una medicina che vanta due secoli di storia.