Purificatori e borracce per ridurre la plastica
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A San Vito al Torre una progettualità che coinvolge scuole e uffici comunali per eliminare le bottiglie in PET
Il vicesindaco di San Vito al Torre, Nicola Panese, spiega a scuola il perchè della borraccia
SAN VITO AL TORRE – Il Comune di San Vito al Torre, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, ha lanciato un programma strategico per la riduzione drastica della plastica monouso sul territorio.
L’iniziativa punta a promuovere abitudini eco-responsabili e ad abbattere i costi di smaltimento dei rifiuti attraverso interventi concreti nelle strutture pubbliche.
Sono stati attivati tre nuovi impianti tecnologici.
Nella Scuola dell’Infanzia è presente un purificatore d’avanguardia che fornisce acqua sicura e controllata; nel Municipio e nella Scuola primaria sono stati installati erogatori di acqua microfiltrata e raffrescata ad alta efficienza.
Per eliminare le bottiglie in PET, il Comune ha fornito borracce riutilizzabili con logo regionale a tutti gli studenti e al personale comunale, incentivando il riuso quotidiano sia durante le lezioni che nelle ore di lavoro.
«Il progetto – spiega l’assessore comunale Riccardo Millan – permette di risparmiare oltre 17.000 bottiglie di plastica all’anno, così ripartite: scuola primaria 8.500 bottiglie, municipio/uffici 5.000 bottiglie e scuola dell’infanzia 3.500 bottiglie. Con il 100% dei plessi scolastici coinvolti, la comunità si impegna a proteggere il territorio per le generazioni future, seguendo il principio: “Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli“».


