Nasce in FVG l’Assemblea della Comunità linguistica tedesca
Tempo di lettura: 2 minuti
Sottoscritta dai rappresentanti di 6 Comuni, coordinerà la tutela e la crescita delle comunità linguistiche germanofone
UDINE – Firmata presso la sede della Regione di Udine la Costituzione dell’Assemblea regionale della Comunità linguistica tedesca.
I sottoscrittori sono i rappresentanti dei Comuni di Malborghetto-Valbruna, Paluzza (con la frazione di Timau), Pontebba, Sappada, Tarvisio e Sauris.
“Oggi nasce un soggetto giuridico nuovo composto dai Comuni del Friuli Venezia Giulia dove si parla il tedesco e che diventa un interlocutore rilevante con il quale sarà possibile coordinare la tutela e la crescita delle comunità linguistiche germanofone”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti.
L’Assemblea ha compiti di promozione, indirizzo, progettazione, coordinamento e consultazione ai fini della tutela e della valorizzazione dell’identità linguistica e culturale. È composta dai sindaci – o loro rappresentanti – dei Comuni sottoscrittori che eleggeranno un proprio presidente di carica quinquennale.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno e può delegare singoli comuni capofila per progetti che rientrino nei piani di azioni inclusi nel documento programmatorio annuale. Il funzionamento dell’organismo non comporta oneri aggiuntivi per i Comuni. La convenzione varrà fino al tutto il 2029.
Prima della sigla, i rappresentanti delle Amministrazioni municipali firmatarie hanno espresso il loro apprezzamento per la giornata, definita storica dal sindaco di Tarvisio Renzo Zanette. Se a giudizio dell’assessore di Sappada Valerio Piller Roner, la Regione non si è limitata ad ascoltare il dettato costituzionale ma ha creduto nel valore delle minoranze, la lingua tedesca – a parere del sindaco di Paluzza Massimo Mentil e dell’assessore Fabrizio Dorbolò – dà al territorio un vantaggio competitivo.
E c’è già un risvolto turistico: come ha riferito il sindaco di Malborghetto-Valbruna Boris Preschern, la Val Canale è tornata meta di austriaci.
Il sindaco di Pontebba Ivan Buzzi ha posto l’accento sul lavoro già fatto nell’ambito scolastico, dove la lingua tedesca si custodisce e si tramanda, mentre Antonino Pacilé, per il Comune di Sauris, ha evidenziato l’importanza di essere riusciti a proporre all’esterno un sistema di tipicità rurale.


