Le custodi delle chiese celebrano santa Marta
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Incontro a Muscoli con le signore che garantiscono la pulizia ai luoghi sacri dell'Unità Pastorale Bassa Friulana
CERVIGNANO DEL FRIULI – Il 29 luglio ricorre la festività di Santa Marta. Come da tradizione nell’Unità pastorale “Bassa Friulana”, le signore delle cinque parrocchie che ogni settimana si dedicano con cura alla pulizia delle chiese si sono ritrovate per un momento di condivisione e di preghiera, prendendo spunto dal brano del Vangelo di Luca che racconta l’incontro di Gesù con Maria e Marta.
Quest’anno l’incontro si è tenuto nella chiesa di Muscoli, dedicata a san Zenone vescovo.
A fare gli onori di casa è stata Barbara Tomasin, che segue puntualmente le vicende della parrocchia.
Quasi quaranta le persone presenti – tra cui qualche signore – che hanno preso parte a questo momento di comunità.
Dopo un breve saluto, si è tenuta la preghiera dei Vespri, guidata da don Gioacchino Raugna e don Pierpaolo Soranzo, arricchita dai canti, dalla recita dei salmi, dal Magnificat e dalla benedizione finale.
Nel corso dell’incontro Barbara Tomasin ha illustrato le testimonianze storiche e artistiche della chiesa parrocchiale di Muscoli.
Accanto al patrimonio sacro, Tomasin ha evidenziato un prezioso reperto murato sulla facciata del campanile: una pietra che reca il leone di San Marco con il Vangelo aperto, simbolo del dominio della Repubblica Veneta.
La spiegazione di Barbara Tomasin
La pietra, originariamente collocata alla “schiusa” a difesa della fortezza di Palma, fu rinvenuta durante i lavori di costruzione della centrale elettrica Lazzari, inaugurata nel 1905, e infine posizionata sulla torre della comunità.
Il tutto si è concluso con un convivio in cui tutte le comunità hanno portato qualcosa per arricchire la mensa e concludere questo momento in sintonia e gioia.


