Tra Gorizia e l’Isontino il ritorno di Crocevie

Reading Time: 2 minutes

Presentata la quarta edizione del festival: dal 9 giugno al 6 luglio libri, musica e vini si intrecceranno in contesti di prestigio

Condividi

Emyolia Ensemble

GORIZIA – Presentata la quarta edizione di “Crocevie”, festival organizzato da Examina, sostenuto dalla Regione.

Ad annunciarlo in sala Dora Bassi a Gorizia sono intervenuti Flavio Cecere e Angelica Stasi, presidente e vicepresidente dell’associazione. Con loro l’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, e il presidente della Fondazione Carigo, Alberto Bergamin.

Il primo evento sarà ospitato domenica 9 giugno dall’azienda agricola Scolaris Gianmarco di San Lorenzo Isontino: per le 18 sono previste letture da “Storie di donne e uomini senza tempo” di Paola Treppo, alternate alle note del chitarrista Andrea Peressin.

Quindi, per le 19.15 Eliana Mogorovich dialogherà con la scrittrice, mentre per le 20.30 è fissata l’esibizione dell’Emyolia Ensemble, specializzato in musica antica.

Completano l’appuntamento una degustazione di vini e un buffet storico a cura dell’Accademia Jaufré Rudel di studi medievali.

Venerdì 14 giugno alla Bottega del Cappello (in via Rastello, a Gorizia), per le 18.30 le letture riguarderanno “La chiave di via Rastello” di Paolo Pichierri, con la parte musicale curata dal Naima Saxophone Quartet.

Alle 19.45 Pichierri converserà con Paola Treppo e, in questo caso, i vini saranno quelli di Fiegl. Alle 21, al Duomo del capoluogo isontino, spazio poi alla European Union Baroque Orchestra e al Coro del Friuli Venezia Giulia con Gottfried von der Goltz quale violino solista e concertatore.

Domenica 30 giugno, alle 18, a palazzo Attems Petzenstein, la parte recitata riguarderà invece “Grado in fiamme” di Andrea Nagele, mentre quella musicale è affidata a Hanna Schmidt al violino e a Matteo Scalet al piano.

Alle 19.15, l’autrice converserà con Alberto Vidon, mentre la degustazione si baserà sui vini di Castel San Mauro. Per le 20.30, toccherà poi al duo Polaris (Simone Moschitz al sax e Daniele Bonini al piano) salire sul palco.

Il 5 luglio il festival si sposterà al roseto del parco di San Giovanni, a Trieste, dove, alle 18, si potranno ascoltare le letture di un altro lavoro di Paola Treppo: “I morti raccontano i vivi. Storie friulane dell’oltretomba”. Le voci recitanti saranno alternate dalle note di Ilaria Di Lena al violino e Alessandro Vigini alla chitarra classica. Alle 19.15, con un brindisi offerto dall’azienda Parovel, l’autrice parlerà con Paolo Pichierri, mentre alle 20.30 si esibiranno Francesco Imbriaco e la Toni Lazzara Band.

L’ultimo appuntamento è in cartellone il giorno successivo (6 luglio) all’agriturismo Lis Rosis di Medea: alle 18 letture del libro “La terza clessidra” di Giuliano Pellizzari con intermezzi dell’arpista Emma Castellano. Alle 19.15 una conversazione tra Pellizzari e Martina Luciani con l’immancabile degustazione. Alle 20.30, all’Ara Pacis, il concerto del gruppo di fiati dell’orchestra Audimus.

Tra l’altro, questi ultimi due eventi permetteranno anche a quanti soffrono di problemi uditivi di usufruire delle tecnologie SubPac per fruire comunque della parte musicale.

Visited 102 times, 1 visit(s) today
Condividi