Staranzano, stazione di servizio bici all’Isola della Cona

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Livio Nonis

26 Agosto 2021
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Nella Riserva Naturale Foce dell’Isonzo

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A Staranzano, nell’area del Centro Visite Isola della Cona, è stata installata una stazione di servizio bici accanto al totem informativo di Staranzano SLOW, con le proposte di itinerari turistici georeferenziati nel territorio a piedi, in bici e a cavallo.

L’installazione, effettuata dalla cooperativa Thiel, è stata finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e rientra nel progetto “Esperienze Immersive nel Territorio Isontino” volto alla valorizzazione turistica, storico-culturale e ambientale del territorio Isontino, con l’intenzione di avviare un processo di aggregazione, sposando pienamente i 17 Obiettivi dello sviluppo sostenibile di Agenda 2030 dell’ONU.

La stazione/colonnina, il cui uso è gratuito, è allestita per poter eseguire tutte le riparazioni di base della bicicletta, come la sostituzione della camera d’aria, la regolazione degli pneumatici, dei freni.

La colonnina è stata situata in prossimità della FVG2 Ciclovia Adriatica che corre lungo il litorale staranzanese e prosegue lungo il corso dell’Isonzo verso Grado, Venezia e il litorale adriatico. Da qui partono le direttrici turistiche verso Aquileia e Palmanova con la ciclabile Alpe Adria che conduce oltralpe sino a Salisburgo, mentre i tracciati nell’entroterra sono connessi con i percorsi ciclabili sul Collio e sul Carso, italiano e sloveno.

In queste terre, con il progetto triennale CariGO GREEN³, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha voluto promuovere la conoscenza e la fruizione slow del territorio isontino con la realizzazione di esperienze narrative multimediali e immersive fruibili attraverso app mobile, arricchite dalla visione di contenuti virtuali e aumentati grazie ad una serie di racconti che si snodano lungo itinerari pedonali e ciclabili presenti nell’area del Collio (www.collioxr.com) , Carso (www.museomontesanmichele.it) e Isonzo (www.isonzoxr.com)

In questo quadro di strategie e azioni coordinate si è voluto inserire il progetto Staranzano SLOW, che ha ricevuto un contributo dalla Fondazione Carigo nel 2020 a sostegno delle attività di promozione e sviluppo sostenibile nel territorio goriziano. Gli itinerari individuati e promossi nel territorio staranzanese e nella bassa pianura isontina si connettono infatti con gli itinerari CariGO GREEN³  e  anche con la rete di tracciati ciclabili previsti dal progetto “Mar e Tiaris”,  in corso di realizzazione con fondi europei  per quasi 3 milioni di euro, di cui Grado è comune leader con altre 9 amministrazioni della bassa pianura friulana e isontina.

All’interno del progetto proprio a Staranzano, in prossimità del litorale, è stata prevista l’installazione di tre punti sosta panoramici, anche con stalli per ciclisti, totem informativi e la realizzazione di un tracciato ciclabile di connessione tra la bretella ciclabile dal polo intermodale Trieste Airport e la strada SP19 in direzione della ciclabile FVG2.

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