Pilsen, dodici mesi per aprirsi al mondo

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redazione

11 Novembre 2014
Reading Time: 3 minutes

Capitale Europea della Cultura 2015

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Il nome Pilsen rievoca ai più l’omonima birra distribuita in tutto il mondo.  Ma nel 2015 la città boema, già capitale della birra, sarà anche Capitale Europea della Cultura. È infatti partito il conto alla rovescia per dare il via a dodici mesi di celebrazioni, festeggiamenti, grandi eventi, spettacoli, mostre e festival. Dodici mesi per imparare ad apprezzare i mille volti di una città poliedrica e fiera, dalla forte identità culturale ma anche dalla profonda coscienza europea.

I festeggiamenti ufficiali avranno inizio il 17 gennaio, quando si aprirà anche la stagione del circo contemporaneo. La cerimonia di apertura del progetto Pilsen 2015 spetterà al grande acrobata svizzero David Dimitri, preannunciato dai cortei dei cinque rioni della città, ispirati alle tradizioni di Pilsen. Poi, la sera, i festeggiamenti proseguiranno nelle sale culturali, nelle osterie e nei locali.

Per gli amanti del circo che non potranno assistere alla cerimonia di apertura la possibilità di rifarsi durerà tutto l’anno: vari quartieri di Pilsen ospiteranno tendoni colorati nei quali si esibiranno otto importanti compagnie da tutto il mondo. Acrobazie mozzafiato verranno proposte dagli artisti della compagnia francese Cirque Trottola, mentre i loro connazionali Famous Burattini Family costruiranno i loro spettacoli su un rude umorismo da strada. Il più giovane rappresentante del circo contemporaneo, l’italiano MagdaClan, presenterà una combinazione di storie forti e incredibili performance artistiche. I recenti laureati della scuola di circo di Torino convoglieranno tutta l’energia e le idee di cui sono carichi nello spettacolo ERA – Sonnet for Clown. In estate, poi, potrete confrontare le prestazioni acrobatiche europee con l’arte della compagnia canadese Cirque Alfonse, che accompagna le proprie esibizioni con musica dal vivo. Perfetto coronamento di una stagione all’insegna della nuova arte circense sarà l’esibizione del gruppo Acoreacro, in programma all’inizio di novembre.

Nel 2015 Pilsen  ricorderà i suoi cittadini più famosi, che ne hanno fatto la storia, segnato il destino e soprattutto alimentato la sua anima culturale. Compresi quelli che hanno portato la bandiera boema con orgoglio all’estero. E per l’occasione andrà a rintracciarli persino oltreoceano.

Il 17 gennaio verrà inaugurata anche la prima mostra che traccia un profilo completo di Jiří Trnka, successivamente integrata da un’esposizione interattiva basata sul suo libro “Il giardino”. Artista e regista di film d’animazione noto in tutto il mondo, Trnka non sarà però l’unico nativo di Pilsen a cui le gallerie locali dedicheranno spazio nell’arco del prossimo anno. Per la prima volta arriva in Europa la preziosa collezione di ritratti Maori di Bohumír Lindauer, pittore nato a Pilsen alla metà del XIX secolo, che si colloca tra i rappresentanti più significativi dell’arte neozelandese. I quaranta rari dipinti verranno esposti alla Galleria della Boemia occidentale nel corso della prossima estate.

Imperdibile si preannuncia anche la serie di mostre dedicate all’opera di Ladislav Sutnar, uno dei fondatori del design grafico mondiale. Nativo di Pilsen, nel 1939 emigrò negli Stati Uniti, dove gli sono stati conferiti vari premi per il design nonché la prestigiosa medaglia dell’Associazione dei grafici professionisti. Questo 2015 ricco di cultura verrà completato anche da esposizioni dei migliori pittori fin de siècle e del modernismo europeo, ma anche da un’esposizione sul barocco della Boemia occidentale.

Nel 2015 Pilsen sarà quindi una città vibrante di cultura, in tutte le sue forme e declinazioni. Un centro culturale dal cuore pulsante, i cui battiti si udiranno ovunque, non solo nelle gallerie, nei musei e nelle sale convegni.

Anzi, sarà proprio per le strade che Pilsen urlerà il suo inno alla cultura. A partire da febbraio saranno allestite le installazioni di arte luminosa. A maggio toccherà alle celebrazioni della liberazione della città da parte dell’esercito americano e una spettacolare parata ricorderà il 70o anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. Nei mesi estivi saranno poi vari monumenti della regione di Pilsen ad animarsi con musica, danza, teatro e fuochi d’artificio in stile barocco. 

E una febbre artistica non mancherà di contagiare nemmeno gli edifici industriali, con una serie di eventi raccolti sotto il titolo promettente di Fabbriche dell’immaginazione. Negli spazi dell’ex centrale elettrica per esempio si svolgerà in aprile la mostra del design contemporaneo europeo, ma diversi eventi animeranno anche l’ex cartiera, il deposito ormai vuoto dell’azienda dei trasporti e altri siti di archeologia industriale. Non solo riconversioni, ma anche strutture nuove di zecca: dal prossimo anno Pilsen potrà vantare un nuovo teatro per 650 spettatori, che nel periodo di presidenza culturale offrirà una sede prestigiosa per il Festival Internazionale del Teatro, per una parte della cerimonia di apertura e anche per alcune rappresentazioni inserite nel ricco programma per «Pilsen, Capitale europea della cultura 2015».

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