Palcoscenici naturali svelano il Friuli Concertante

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redazione

20 Giugno 2022
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Da giugno a ottobre

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Palcoscenici naturali, luoghi unici da scoprire attraverso l’arte: è la sesta edizione di Friuli Concertante, 43 concerti da giugno a ottobre organizzati dagli Amici della Musica di Udine. Una rassegna tra arene nel verde, cascate, valli, corsi d'acqua, mulini e filari di viti, accanto a castelli, corti, logge, chiese, ville e musei, bastioni e teatri.

Il cartellone include diverse iniziative, come Musika & Musika di Grado, i concerti al Museo Archeologico di Aquileia, il Festival Darte ad Arta Terme e il Festival Udine Castello, che in autunno prevede anche due appuntamenti della neonata TangUdine, protagonisti la Transonica Orchestra e il Quartetto Prazak con un concerto-evento in omaggio a Tina Modotti.

“Il nome Concertante – spiega la presidente del sodalizio, Luisa Sello – sottolinea una concertazione di valori e artisti e di luoghi, considerata la forte potenzialità turistica e attrattiva del territorio. L’iniziativa sarà presentata e promossa anche all’estero: Vienna, Lubiana, Zurigo e Sofia”.

Con il supporto del Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione e di PromoTurismo Fvg, in sinergia con diversi comuni, oltre a Direzione Regionale Musei Fvg, Associazione Dimore Storiche Italiane, Ente Regionale Teatrale ed Ecomuseo delle acque del Gemonese, i programmi sono stati ideati e organizzati per la specificità degli ambienti in cui si svolgeranno, coinvolgendo il pubblico in diverse escursioni dedicate sia ai fruitori locali, sia ai turisti.

Si inaugura a Tavagnacco con Artemisia Classica mercoledì 22 giugno, continuando a Villa Gallici Deciani di Cassacco giovedì 23 con una prima assoluta di Luigi Garzoni dai manoscritti del fondo donato alla Filologica Friulana. La rassegna toccherà comuni e frazioni di Artegna, Venzone, Gorizia, Cercivento, Zuglio, Paularo, Montenars, Clauiano, Rivignano Teor, Moimacco e Udine.

Gli artisti saranno di livello internazionale (solisti, ensemble cameristici, orchestre), con un fil rouge legato a GO 2025: il pubblico sarà traghettato idealmente lungo l’Isonzo, crocevia di diverse lingue, culture e tradizioni, sulle note di “Isonzo soca” (di Carlo Corazza), che risuonerà spesso, rielaborato per le diverse formazioni nei concerti.

Tutti i concerti sono a ingresso libero, esclusi quelli che prevedono iniziative collaterali, come visite museali e vin d’honneur. In caso di maltempo, per i concerti all’aperto è sempre prevista una sede alternativa.

Calendario e info su www.amicimusica.ud.it.

 

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