Monfalcone, la pioggia non rovina il LiveAid

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Livio Nonis

15 Agosto 2020
Reading Time: 3 minutes
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Spettacolo in piazza della Repubblica

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Il Live Aid 35th Celebration Show di venerdì ha riempito la piazza di Monfalcone per la prima volta dopo l’avvento del Covid-19.

Malgrado la pioggia abbia interrotto nel pomeriggio l’allestimento della serata, il brutto tempo non ha fermato il team della CAM Arte&Musica, organizzatrice dell’evento, e nemmeno il pubblico. Non solo i monfalconesi ma anche persone provenienti da diverse parti della regione si sono infatti recate in Piazza della Repubblica per celebrare il 35° anniversario del Live Aid. Ad eccezione di qualche goccia di pioggia verso fine serata, il concerto si è potuto svolgere in tranquillità attirando un numero di partecipanti al di sopra delle aspettative degli organizzatori.

«Il Live Aid 35th – Celebration Show nell’ambito di Rock History di Arte&Musica è stata un successo senza dubbio evidente – afferma Gabriele Medeot, organizzatore dell’evento –, sia per il numero di spettatori che è riuscito ad attirare, ma anche grazie all’impegno che i tecnici, le band e l’organizzazione ha messo per realizzare questa serata. Il fatto di aver accolto centinaia e centinaia di persone in piazza distanziate dimostra che anche in un momento del genere è possibile fare musica se si rispettano determinati criteri di sicurezza».

A partire dalle 20 un dj set di musica anni ’80 di Johndj97 ha accolto il pubblico nell’area delimitata della piazza, dove il Comune ha disposto 200 sedie per gli spettatori. I posti calcolati dall’Amministrazione non sono però stati sufficienti, perché molte persone hanno seguito lo spettacolo al di fuori delle transenne, occupando l’intera piazza.

La Virgin Band, i Zeppelin Replay, gli Stage Bowie, i Seven Eleven e i Toys Planet Queen sono stati i protagonisti della serata. La scaletta di venerdì è stata la stessa di 35 anni fa e ogni band ha dovuto seguire il regolamento del Live Aid: 20 minuti di tempo per suonare il proprio repertorio senza sound check. Ogni gruppo musicale è stato inoltre introdotto da alcune immagini del Live Aid e da storytelling che hanno di volta in volta presentato al pubblico le diverse performance dei gruppi musicali.

La Virgin Band ha aperto il concerto con i suoi ballerini, riproponendo non solo il repertorio di Madonna al Live Aid, ma cantando anche “Like a Virgin”, siccome nel 1985 la cantante aveva incominciato anche il tour dell’omonimo album che ha segnato il suo successo a livello mondiale. Successivamente si sono esibiti i Zeppelin Replay di Gorizia, dimostrandosi all’altezza della situazione: un assolo del chitarrista monfalconese Franco De Colle ha accompagnato il video di spiegazione sui Led Zepplin e la voce potente della cantante Giorgia De Colle ha omaggiato la performance di Robert Plant e del suo gruppo al Live Aid. È stata poi la volta degli Stage Bowie che, dalla provincia di Udine, hanno riproposto in modo fedele e impeccabile il repertorio di David Bowie. Si sono esibiti in seguito i Seven Eleven che hanno cantato insieme al pubblico Sunday Bloody Sunday, Bad e Pride, la terza canzone prevista nel repertorio degli U2 ma che il gruppo irlandese non aveva poi eseguito al Live Aid per mancanza di tempo. Infine lo spettacolo si è concluso con i Toys Planet Queen che hanno emozionato e coinvolto il pubblico: gli spettatori hanno infatti cantato e battuto le mani a tempo di musica nel corso della loro intera performance.

Il Live Aid era stato il primo concerto rock benefico che aveva riunito 30 artisti internazionali in contemporanea a Londra e a Philadelphia per raccogliere fondi per la popolazione etiope duramente colpita all’epoca dalle carestie. L’evento era stato fortemente voluto da Bob Gedolf e aveva permesso alla musica di mettersi al servizio del sociale per la prima volta. Il Live Aid, oltre a essere stato il primo concerto benefico, è stato anche il primo evento musicale a riscuotere un successo mediatico di portata mondiale: il 95% delle reti tv di tutto il mondo si era infatti sintonizzato al concerto, permettendo a 2 miliardi di persone di seguire la manifestazione.

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