Monfalcone: iniziati i lavori per la nuova Scuola dell’infanzia

Reading Time: 3 minutes

Demolito lo storico edificio di via della Poma: al suo posto una struttura moderna e funzionale. Interventi anche alla Randaccio

Condividi
Demolita la vecchia scuola di via della Poma

Demolita la vecchia scuola di via della Poma

MONFALCONE – Sono cominciati nei giorni scorsi i lavori di demolizione dell’edificio della scuola dell’infanzia che ha ospitato diverse generazioni di bambini monfalconesi in via della Poma.

Al suo posto sorgerà una nuova struttura che risponderà alle attuali esigenze di didattica per l’infanzia e alle vigenti normative antisismiche, di risparmio energetico e di sicurezza.

Interventi – eseguiti dalla ditta Buffon Gianluigi di Mossa – che, oltre alla demolizione dell’edificio, comprendono cernita, carico e trasporto dei rifiuti misti. Verranno anche effettuate le analisi dei rifiuti per valutare il successivo conferimento in discarica o presso un impianto di recupero e verranno rimosse alcune alberature ricadenti in sedime di progetto, che saranno poi sostituite da essenze arboree anallergiche.

La nuova scuola dell’infanzia

La nuova scuola avrà una superficie di 752 metri quadrati, con spazi in grado di accogliere 75 bambini in tre sezioni, si svilupperà su un unico piano ed è stata progettata a misura di persone con disabilità e con particolare attenzione per il risparmio energetico.

Il tutto grazie a un impianto fotovoltaico con 106 pannelli a copertura parziale dello stabile, a un cappotto termico con strati in serie per assicurare l’isolamento termico e acustico, a infissi con sistemi di protezione solare e a impianti di climatizzazione radiante a pavimento nelle aree con frequenza continua e con sistema split nei bagni.

L’edificio prevede un’area centrale con sala polifunzionale e spogliatoio da cui, ai lati, si svilupperanno le aule, i servizi igienici, la sala destinata al personale e la mensa con refettorio. Oltre all’entrata comune, ogni sezione avrà a disposizione un ingresso indipendente. La struttura sarà orientata per favorire l’illuminazione naturale e il risparmio energetico.

Contestualmente ai lavori di demolizione, sono in corso le indagini e gli interventi necessari, che comprendono le indagini belliche propedeutiche e la bonifica della cisterna a gasolio interrata.

Il quadro complessivo dell’opera è pari a 2.300.000 euro, coperto con contributi regionali, con lavori che dovrebbero terminare entro la fine del 2025.

Gli interventi alla Randaccio

Procedono secondo il cronoprogramma anche i lavori che prevedono la mitigazione del rischio sismico della scuola secondaria di primo grado Randaccio.

L’obiettivo è di raggiungere il miglioramento sismico degli edifici che ospitano le aule e la palestra, rinforzandone la struttura e rendendola in grado di ridurre le azioni taglianti alle quali sono sottoposti pilastri e travi, senza apportare modifiche sostanziali al fabbricato.

Sono attualmente in fase di ultimazione i lavori sulla palestra e durante l’estate verranno avviate alcune lavorazioni sulle facciate esterne e, a rotazione, su singole aule.

Interventi che verranno realizzati attraverso l’applicazione di controventature esterne in acciaio sui lati corti del fabbricato e la realizzazione di nuovi setti in cemento armato.

Durante l’estate verranno rimossi e sostituiti i controsoffitti e le lampade in essi contenute con pannelli impostati su strutture adatte ad assorbire le azioni sismiche e lampade a risparmio energetico.

Verranno anche sostituiti i serramenti e installate tende frangisole.

Per consentire il prosieguo degli interventi anche quando riprenderanno le lezioni, a rotazione, da settembre a dicembre, tre classi verranno traslate nei container ubicati accanto alla tendostruttura che è stata utilizzata per svolgere attività fisica durante i lavori di riqualificazione della palestra, che termineranno durante l’estate.

Inoltre, per non creare troppi disagi agli studenti, verranno acquistati dei container per i servizi igienici.

Il quadro economico dell’opera è pari a 2.890.000 euro, di cui 2.800.000 euro coperti con fondi derivanti dal PNRR e 90.000 euro con fondi propri del Comune.

La conclusione degli interventi è prevista entro settembre 2025.

Visited 183 times, 1 visit(s) today
Condividi