L’applauso di Ronchi a Sigfrido Ranucci

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Consegnato il Premio Leali delle Notizie nella serata conclusiva del Festival del Giornalismo. Il presidente Perrino: “La più bella edizione di sempre”

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RONCHI DEI LEGIONARI – La consegna a Sigfrido Ranucci del Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia ha suggellato il successo della decima edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari.

Il riconoscimento, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, è stato consegnato all’autore e conduttore di Report su Rai 3, da Vittorio Di Trapani (presidente Fnsi).

Un contrattempo ha bloccato a Malta Matthew Caruana Galizia, figlio della giornalista maltese e direttore della Fondazione a lei dedicata. Il Comitato scientifico ha riconosciuto a Ranucci la grande capacità nel realizzare un giornalismo d’inchiesta, che comporta notevoli rischi e non poche difficoltà.

“Condivido questo riconoscimento con la redazione di Report, perché è grazie al lavoro di tutta la squadra che possiamo inseguire la nostra mission, che è quella propria del servizio pubblico”, ha commentato Ranucci, ringraziando il pubblico del Palatenda, che gli ha tributato un lungo applauso.

Oltre diecimila presenze

Complessivamente sono state oltre diecimila le presenze nell’arco delle sei giornate della manifestazione culturale organizzata da Leali delle Notizie per seguire oltre 140 incontri, comprese masterclass e presentazioni editoriali, cinque spettacoli, tre mostre e due premi giornalistici.

A portare la loro testimonianza 280 ospiti di caratura nazionale e internazionale.

Nel corso del Festival sono stati, come da tradizione, moltissimi i temi affrontati, dai conflitti al lavoro degli inviati sul campo, dalle riflessioni sulla situazione geopolitica, alle migrazioni e ai cambiamenti climatici, passando per il futuro del Servizio sanitario nazionalel’intelligenza artificiale, i diritti civili, le condizioni carcerarie, ma anche mafia e stragi.

Molto partecipati gli incontri dedicati al ‘caso Bibbiano‘, all’eredità di Silvio Berlusconi, ai cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, a De Gasperi e Berlinguer, alle elezioni americane e a verità e propaganda, senza dimenticare le iniziative dedicate al ricordo di Andrea ‘Andy’ Rocchelli, alla presenza dei genitori Rino Rocchelli ed Elisa Signori, a testimoniare il costante impegno dell’associazione ronchese a favore della libertà di stampa e di espressione e dalla parte dei giornalisti che hanno perso la vita per raccontare l’attualità. Per loro, Leali delle Notizie continua la battaglia per ottenere verità e giustizia.

La cerimonia è stata presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ha partecipato a diversi incontri del Festival e, ogni pomeriggio, ha mandato in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti nel programma Live @ Festival.

L’edizione più bella

“Questa è stata la più bella edizione finora realizzata”, è il commento di Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie.

“La nostra associazione si è confermata un punto di riferimento per il mondo dell’informazione e per il nostro pubblico. Sono davvero orgoglioso che i nostri ospiti ci abbiano ringraziato per l’accoglienza e che si siano trovati bene con noi. Leali delle Notizie, nata nel 2015, è fondata sul volontariato: quindi, ringrazio il direttivo, tutti i collaboratori, gli studenti delle scuole e i volontari che hanno contribuito, con il loro impegno e la loro passione, al successo del Festival, permettendoci di festeggiare nel miglior modo possibile la sua decima edizione”.

“Questa – ha concluso Perrino – è per noi una tappa e non certo un traguardo e ora stiamo già lavorando per la prossima edizione di ‘Oltre il Festival’, che svilupperà dal 9 al 13 ottobre e per l’undicesima edizione di ‘Aspettando il Festival…’ e del Festival vero e proprio, che si svolgeranno, nel 2025, dal 23 maggio all’1 giugno e dal 10 al 15 giugno”.

“Grazie all’impegno di Leali delle Notizie, associazione che l’amministrazione comunale sostiene convintamente, Ronchi dei Legionari è diventata una città simbolo della libertà d’informazione”, sono le parole del sindaco di Ronchi, Mauro Benvenuto.

“Giornalisti e operatori dell’informazione ormai si sentono a casa qui da noi e continueremo a lavorare per questo. Come amministrazione crediamo molto nella cultura e nella collaborazione, l’intesa che c’è stata in queste giornate lo ha dimostrato”.

“Voglio ancora ringraziare il direttivo dell’associazione, per la sua tenacia e il suo coraggio, ma non voglio dimenticare di ringraziare anche tutti i nostri dipendenti comunali che hanno permesso, attraverso il loro lavoro e la loro disponibilità, che il Festival del Giornalismo diventasse un evento cosi ben riuscito”, ha sottolineato il primo cittadino.

Presente al festival anche il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla cultura, Mario Anzil, che ha voluto sottolineare la pluralità di voci che si sono susseguite durante tutto l’evento.

Leali Young

L’edizione 2024 si è aperta con la terza edizione del premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini, un’occasione per ricordare la giornalista, nonché vicepresidente di Leali delle Notizie, scomparsa prematuramente nell’agosto 2021.

Il concorso, dedicato agli aspiranti giornalisti tra i 18 e i 35 anni, vuole incentivare e promuovere l’inserimento dei giovani nel mondo dell’informazione. Quest’anno il tema proposto è stato il rapporto tra giornalismo e intelligenza artificiale: Emma Corrado ha vinto nella categoria ‘podcast o prodotti web’, mentre Morena Pinto ha conquistato la sezione ‘articolo su carta stampata’; entrambe hanno ricevuto un premio da 500 euro e sono state ospiti del Festival a supporto dell’ufficio stampa.

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