La montagna che cammina

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redazione

18 Gennaio 2016
Reading Time: 2 minutes
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Alle radici di Primo Carnera

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Nel segno di Primo Carnera il primo appuntamento 2016 di pordenonelegge il territorio, il format di turismo e cultura promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it per scoprire o ritrovare luoghi e grandi personalità della cultura. E sarà un ospite d’eccezione, Davide Toffolo, fumettista, autore di graphic novel, musicista e frontman dei “Tre Allegri Ragazzi Morti”, a fare da Cicerone in questa escursione nei luoghi del popolarissimo gigante-boxeur, che ha raccontato per immagini la sua appassionante vicenda nella graphic novel “Carnera, la montagna che cammina”.

La biografia a fumetti del gigante buono della boxe racconta la vita di Primo Carnera dal 1923 al 1933, quando, a New York, divenne campione del mondo battendo Jack Sharkey. Proprio in questo lasso di tempo il ragazzone di Sequals sarebbe diventato, da fenomeno da circo, un vero professionista sapientemente guidato verso la carriera di celebre campione di pugilato. Davide Toffolo illustra un Carnera semplice e schietto, animato dal desiderio di fare successo e avere una famiglia.

Il viaggio sui luoghi di Primo Carnera prenderà le mosse alle 9 di sabato 20 febbraio, con partenza da Pordenone (via Montereale – piazzale dell'ospedale) e arrivo a Sequals per l’emozionante “incontro virtuale” con Primo Carnera, al quale si affiancherà l’“ologramma” di un grande artista di Sequals coevo del pugile, il mosaicista Gian Domenico Facchina, esperto restauratore di mosaici antichi (Aquileia, Montpellier, Trieste, Venezia). Proprio a Facchina si deve una tecnica tuttora in uso, brevettata in Francia nel 1858, per realizzare mosaici in laboratorio: le sue opere si trovano oggi in Argentina, Brasile, Giappone, Olanda, Romania, Spagna, Stati Uniti e Turchia. In Francia, dove si era stabilito, Domenico Facchina ha eseguito fra l'altro il mosaico decorativo del palazzo dell'Opéra di Parigi, mosaici per la basilica del Sacro Cuore, il Louvre, il Trocadero, la Scuola di belle arti e il santuario di Lourdes.

L’escursione proseguirà alle 11 con la visita alla villa di Primo Carnera, per la guida di Davide Toffolo. Alle 12.45 la pausa ristoro nel segno dei sapori del territorio, con sosta “Ai cacciatori” a Cavasso Nuovo. Alle 14.45 la visita al Palazat e al Museo dell’Emigrazione, mentre alle 16 si arriverà a Navarons di Meduno, nei luoghi della poetessa Novella Cantarutti che quel Friuli ha cantato in molte poesie con profonda dolcezza. Sarà l’occasione per un piccolo backstage storico sui moti risorgimentali di cui fu teatro il territorio e per una tappa a Casa Andreuzzi, nei luoghi dello scultore friulano Luigi Del Bianco. Il rientro è previsto intorno alle 18 a Pordenone.

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