Innovazione digitale, nuovi laboratori a Udine

imagazine_icona

redazione

22 Giugno 2022
Reading Time: 4 minutes

Inaugurati all’Uniud Lab Village

Condividi

Si arricchisce di sette nuovi laboratori dedicati all’innovazione digitale e tecnologica di frontiera e all’Internet of Things l’Uniud Lab Village, il polo di ricerca applicata avanzata dell’Università di Udine, sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.

I laboratori, inaugurati oggi, raccolgono, in un unico ambiente di 600 metri quadrati, competenze sperimentali diverse applicate all’“internet delle cose”: elettronica; elaborazione delle informazioni e misure; modellistica elettromagnetica; fisica tecnica industriale; architettura, disegno e metodi dell'ingegneria industriale; ingegneria della vela; monitoraggio del mare. La loro concentrazione in uno spazio condiviso permetterà di innescare maggiori sinergie tra le diverse competenze, ampliando le possibilità di collaborazioni industriali e di ricerca di base. Questi laboratori fanno capo al Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura e si trovano nel Modulo 6 del polo universitario di via Sondrio a Udine.

Al taglio del nastro sono intervenuti: il rettore dell’Ateneo friulano, Roberto Pinton; il direttore della Fondazione Friuli, Luciano Nonis; il sindaco di Udine, la vicepresidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, e il direttore del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura, Alessandro Gasparetto. I laboratori sono stati presentati da Luca Casarsa, referente per l’Uniud Lab Village del Dipartimento.

L’Uniud Lab Village, inaugurato nel febbraio 2020, può attualmente contare su 31 laboratori, cinque aziende insediate e le collaborazioni con Confindustria Udine e Area Science Park. Le aziende coinvolte sono: beanTech, Datamind, Digi&Met (Danieli Automation), HP^2, Lod. Il Lab Village è infatti un’area condivisa da laboratori universitari e delle aziende impegnati a realizzare progetti congiunti nella ricerca, nella formazione e nel trasferimento tecnologico. Lo scopo è consentire una diretta interazione tra università, aziende e territorio per contribuire in maniera costruttiva all’innovazione del sistema produttivo regionale e quindi alla crescita economica della regione. I laboratori dell’Ateneo fanno riferimento a tre dipartimenti: Politecnico di ingegneria e architettura; Scienze matematiche, informatiche e fisiche; Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Il BioSens Lab (referente Antonio Affanni) si occupa della ideazione e realizzazione di sensori per la lettura, trasmissione ed elaborazione di segnali biofisici quali l’elettrocardiogramma (Ecg) e l’analisi esplorativa dei dati (Eda). In particolare, la misura dei segnali biofisici per la misura dello stress alla guida. Un simulatore di guida immersivo consente esperimenti di guida simulata: in questo modo si possono effettuare scenari ripetibili e in sicurezza su un ampio numero di volontari.

L’EMCLab – Advanced simulation and applied electromagnetics laboratory (referente Ruben Specogna) è attivo, in particolare, in quattro settori di ricerca: sviluppo di sensori di posizione induttivi innovativi; analisi e sviluppo di dispostivi per il trasferimento wireless di potenza; valutazione dell’emissione elettromagnetica dei sistemi di trasferimento wireless di potenza; imaging biomedicale e lab-on-a-chip.

Il Power Electronic Laboratory (referente il Stefano Saggini) è focalizzato sullo sviluppo di sistemi di conversione dell’energia a elevata efficienza e miniaturizzazione per alimentare apparecchiature elettroniche. Un altro tema di ricerca è la conversione dell’energia nei data center che devono gestire il crescente numero di dati.

Il laboratorio IoT and Distributed Systems Lab (referente Pier Luca Montessoro) sviluppa e sperimenta applicazioni basate su tecnologie IoT sia utilizzando sistemi commerciali che progettando e costruendo prototipi. È dotato di attrezzature per realizzare progetti basati su diverse piattaforme e comprende un’ampia sezione dedicata ai droni. Sono infatti in essere progetti per lo sviluppo di algoritmi e sistemi IoT per il volo autonomo di droni.

L’UniUD Sailing Lab (referente Francesco Trevisan) sviluppa sistemi per controllare e monitorare in tempo reale regolazioni e prestazioni delle manovre di barche a vela da regata. I test si svolgono su una barca-laboratorio attrezzata, la Uniud Sailing Lab. In particolare, si occupa del sistema automatico di georeferenziazione di un campo di regata, con la trasmissione dati di navigazione verso un server a terra e la visualizzazione del campo di regata su apposita cartografia. Sperimenta inoltre il sistema LoRa per la trasmissione dati punto-punto in mare e sta definendo progetti per sviluppare la sensoristica per il monitoraggio dell’ambiente marino.

Il Thermal System LaB (referente Giovanni Cortella) supporta un gruppo di ricerca che si occupa di: strategie per la riduzione dell’approvvigionamento di energia in edifici commerciali, residenziali e per il terziario; caratterizzazione igroscopica di materiali edilizi; misura della permeabilità al vapore di membrane o materiali di imballaggio e di curve isoterme di assorbimento di alimenti; monitoraggio energetico di edifici e impianti esistenti per la validazione di regole di gestione; previsione dell’influenza del cambiamento climatico sui carichi di climatizzazione di edifici.

Il laboratorio Advanced 3D Lab (referenti Stefano Filippi e Alberto Sdegno) sperimenta l’applicazione di tecnologie 3D hardware e software all’innovazione di prodotto e all’architettura. Scansione stereometrica, modellazione avanzata e prototipazione fisica e virtuale con impiego di stampanti 3D e spazi immersivi saranno a disposizione di studenti, tesisti e dottorandi. Ha già attive collaborazioni con l’Università di Padova in ambito ingegneristico, l’Ospedale di Udine sulla chirurgia maxillo-facciale e con il master in Building Information Modeling dell’Ateneo udinese.

 

Visited 15 times, 1 visit(s) today
Condividi