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I custodi dei cieli della Guerra Fredda di nuovo ad Aquileia

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Alzabandiera nella storica caserma "Aldo Brandolin" e deposizione di una corona al Cimitero degli Eroi

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AQUILEIA – Nell’ottavo incontro della 2a Batteria Missili Contraerea Aquileia, c’è stata una grande novità, dopo un duro e minuzioso lavoro di restyling grazie anche al prezioso contributo della locale Protezione civile, è stata messa in ordine la Caserma Aldo Brandolin, sede, fino al 1o ottobre 2001, del 5o reggimento artiglieria, per l’alzabandiera.

Presenti molti commilitoni giunti da tutta Italia, alcuni da Trapani, da Lecce e dalla Germania, si sono ritrovati nel piazzale dove tanti anni fa ogni mattina assistevano all’alzabandiera, presente il primo cittadino di Aquileia, Emanuele Zorino.

In tutto un’ottantina tra ufficiali, sottufficiali e semplici militari che durante la “Guerra Fredda” presidiavano lo spazio aereo del lato nord/est.

Dopo una breve cerimonia presso il Cimitero degli Eroi con la deposizione di una Corona d’ Alloro, in memoria dei colleghi “Andati avanti”, c’è stato il saluto delle autorità: per l’amministrazione comunale il vicesindaco Roberto De Cubellis, il primo Comandante della base Antonio Marti e il 1o Luogotenente Ufficio Tutela Cultura della Memoria della Difesa Giuseppe Piccirillo.