Gli studenti “progettano” la Gorizia del futuro

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redazione

30 Ottobre 2023
Reading Time: 3 minutes

All’ISIS “Galilei – Fermi – Pacassi” di Gorizia presentati 5 progetti di utilità sociale per migliorare la vita di tutti i cittadini e rendere la città più accessibile anche ai più fragili

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GORIZIA – A ottobre, presso l’ISIS “Galilei – Fermi – Pacassi” di Gorizia, si è svolta l’ultima tappa del progetto Gorizia “Città ad impatto positivo.

L’iniziativa fa parte di un percorso di formazione extrascolastico realizzato con il patrocinio del Comune, la partecipazione di PMG ITALIA, AISM, Istituto Statale d’Istruzione Superiore Gorizia e alcuni Ambasciatori Sostenitori tra cui Miko srl, azienda italiana produttrice di Dinamica®, microfibra realizzata con una parte di poliestere riciclato e Witor’s, azienda produttrice di cioccolato.

Al termine di alcune sessioni teoriche e pratiche di sensibilizzazione su tematiche di inclusione sociale e sostenibilità ambientale in cui sono intervenuti anche esperti del settore, gli studenti di alcune delle classi 4° e 5° dell’ISIS ” Galilei – Fermi – Pacassi ” di Gorizia, hanno aderito al Contest per l’ideazione di progetti che siano in grado di generare un impatto positivo sul territorio. Nello specifico, i progetti potevano riguardare 3 aree di azione: ambientale, sociale oppure culturale.

L’obiettivo principale di Gorizia “Città ad impatto positivo“, iniziativa attiva a livello nazionale che fa parte di Città ad Impatto Positivo, è riuscire a coinvolgere attivamente i giovani creando in loro una coscienza ambientale e sociale per trasformarli nei cittadini di domani e, di conseguenza, alimentare l’interesse, la cura e la valorizzazione del territorio.

Grazie all’impegno dei ragazzi che hanno saputo applicare tutte le conoscenze apprese durante i loro percorsi di studi, sono stati presentati 5 progetti innovativi ricchi di proposte pratiche per rendere Gorizia città a impatto positivo. Durante la realizzazione delle proposte, gli studenti sono stati assistiti dagli insegnanti che hanno saputo consigliarli e stimolarli.

Sono cinque i progetti presi in esame:

progetto di accessibilità per raggiungere e visitare il Castello di Gorizia per le persone non autosufficienti; progetto di riqualificazione per il Parco della Rimembranza, per aumentare l’accessibilità e la fruizione a persone disabili; progetto di riqualificazione per il parco Piuma, con l’incremento di strutture ricreative e migliorie alla viabilità; creazione di un percorso transfrontaliero, attraverso i luoghi significativi di 10 personaggi rilevanti nella storia di Gorizia e della Slovenia; progetto di risparmio energetico per l’Istituto Isis Galilei – Fermi – Pacassi di Gorizia.

Sono stati eletti vincitori i progetti: “Progetto di riqualificazione “inclusiva” del Parco della Rimembranza”, uno studio sul miglioramento dell’accesso del parco a persone non autosufficienti e non vedenti e “Progetto di risparmio energetico per l’Istituto Isis Galilei- Fermi – Pacassi di Gorizia”. Le due classi vincitrici hanno ricevuto due borse di studio entrambe del valore di 500 euro fruibili in bonus culturali e didattici, promosse da Miko srl e Witor’s.

«Questi progetti – dichiara Marco Mazzoni, amministratore delegato di PMG Italia – sono per noi fonte di grande soddisfazione. Dalla nostra trasformazione in Società Benefit nel 2020 abbiamo arricchito la nostra progettualità ampliando le nostre aree di intervento, continuando a dedicarci al mondo delle fragilità, ma unendo una particolare attenzione all’ambiente e coinvolgendo in progetti di formazione e sensibilizzazione le nuove generazioni, che saranno di fatto i cittadini del futuro, oltre che forieri di grande energia positiva. Vedere gli stakeholder aderire ai nostri progetti con tanto entusiasmo e con tanto interesse, aver catalizzato l’interesse e il sostegno concreto di Fondazione Conad ETS con cui abbiamo una grande condivisione di valori, ci gratifica e ci conferma che abbiamo fatto la scelta giusta. Di fatto, la dimensione ‘Benefit’ era già nel nostro DNA prima ancora della trasformazione giuridica».

«In Miko – dichiara Benedetta Terraneo, business manager di Miko – siamo consapevoli della responsabilità e dell’impatto che possiamo avere sul territorio e, in particolare, sulla sua economia, ambiente ed ecosistema sociale. Da sempre portiamo avanti iniziative, tra cui il progetto Gorizia “Città ad impatto positivo”, volte alla promozione, valorizzazione e tutela della nostra terra per avere un impatto il più positivo possibile, infatti, a livello ambientale, entro il 2030 abbiamo deciso di portare a termine il nostro percorso e diventare Climate Positive. Abbiamo scelto di sostenere e accompagnare questi giovani nel loro percorso di crescita non solo accademico, ma soprattutto personale per fare in modo che in futuro diventino cittadini consapevoli e possano investire nel nostro territorio».

 

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