Conservatorio Tartini premiato dal MIUR

imagazine_icona

redazione

1 Febbraio 2016
Reading Time: 2 minutes
Condividi

Secondo in Italia per contributi assegnati

Condividi

Si apre con un riconoscimento prestigioso la Stagione concertistica 2016 del Conservatorio Tartini di Trieste: il MIUR, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha infatti assegnato al Tartini il secondo contributo a livello nazionale dopo il Conservatorio di Roma, per di più con un dato di cui ci si attende una rettifica in senso migliorativo.

«Per la prima volta – spiega il presidente del Conservatorio Tartini, Mario Diego – l’erogazione dei finanziamenti ministeriali alle istituzioni di formazione musicale osserva criteri trasparenti legati all’efficienza per produttività e per sviluppo dell’attività di internazionalizzazione: Tartini, dunque, capofila italiano per impegno nell’allestimento produttivo e per riscontro negli scambi e relazioni internazionali. Inoltre – rileva il presidente – l’importante risultato costituisce anche il riconoscimento di buona gestione e di corretto impiego dei fondi ricevuti, dovuto all’impegno attento, costante e coordinato del corpo docente e del personale amministrativo, oltre che, ovviamente, del direttore e del direttore amministrativo. Tali dati sono un importante conforto in un momento in cui i Conservatori italiani denunciano il grave complessivo disinteresse per il settore dell’ alta formazione musicale (AFAM) e hanno programmato per unanime intesa momenti di comune protesta per richiamare l’attenzione del Ministero, del Parlamento e dei cittadini a sostegno, perché vengano finalmente affrontate sia le problematiche di indirizzo sia quelle concrete specifiche del settore».

In coordinamento con le omologhe istituzioni di formazione musicale, il Conservatorio Tartini ha anticipato che dedicherà tutto il mese di febbraio alla sensibilizzazione sul tema e promuoverà per sabato 13 febbraio una iniziativa congiunta ad altre realtà musicali triestine, dal Teatro Verdi all’Associazione Chamber Music: una vera  e propria maratona musicale affidata al contributo di studenti e docenti, per creare informazione e solidarietà intorno all’urgenza di risposte, per i Conservatori e le istituzioni AFAM, da parte del Governo e del Parlamento.

Intanto il Tartini risulta primo a livello Triveneto per numero di iscritti stranieri (75 nell’ultimo Anno Accademico, quasi 1/3 rispetto al totale di iscritti stranieri di tutti i Conservatori triveneti), così come per numero complessivo di diplomati nei Corsi Accademici (85).

«Ulteriore riconoscimento, ai nastri di partenza della Stagione Tartini 2016 – sottolinea il direttore del Conservatorio Roberto Turrin – è l’invito della Biennale di Venezia, ad integrare il programma del Carnevale internazionale dei Ragazzi 2016 con un concerto di nostra ideazione: un incipit eccellente per il nostro cartellone 2016 che proporrà in sequenza tre tranche concertistiche e diverse tournée nel corso della stagione estiva. Complessivamente saranno quindi  più di un centinaio gli eventi proposti dal Tartini alla città nel corso del 2016, sempre a fruizione gratuita, di cui oltre 50 le produzioni allestite a cura del Conservatorio». 

L’Orchestra Laboratorio 3.0 diretta dal contrabbassista Giovanni Maier si esibirà, giovedì 4 febbraio (Arena della Biennale, ore 14), in un programma intitolato “Dal giro giro tondo al jazz”, su musiche di Charles Mingus e George Adams. Il concerto prevede una dedica introduttiva al tema 2016 del Carnevale (Giro giro tondo intorno al mondo) con l’esecuzione del brano “Tondo Tondo Giro” del compositore veneziano Paolo Furlani. Il pezzo sarà collegato al repertorio mingusiano da un episodio musicale dal carattere ludico, intitolato semplicemente “Girotondo”, composto dallo studente Giorgio Giacobbi.

Visited 4 times, 1 visit(s) today