Cervignano, la Pro Loco impegnata nella solidarietà

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redazione

21 Maggio 2020
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In prima linea per aiutare anche i commercianti cittadini

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Lo stop alle manifestazioni imposto dall’emergenza Coronavirus non ha frenato l’attività della Pro Loco di Cervignano del Friuli, che si è subito messa all’opera per poter fornire aiuto alla comunità.

“Non siamo nuovi a questo tipo di aiuti – spiega la presidente Elisabetta Nicola –: durante le nostre manifestazioni cerchiamo di contribuire in qualche modo a chi più è in difficoltà. Non ultima è stata la donazione a Rebecca Azzini, giovane ragazza friulana di  27 anni che dall’età di 19 si trova a dover affrontare situazioni mediche che tendono a peggiorare a causa di una malattia degenerativa che l’ha portata in poco tempo sulla sedia a rotelle. Rebecca è una ragazza solare, sportiva, combattente, appassionata di motori; grazie all’associazione Amici di Federico abbiamo potuto donarle 1.700 euro per far fronte alle costosissime cure mediche”. I soldi sono stati raccolti sia durante l’ultima edizione del Cervignano Motor Festival – grazie al contributo dell’organizzazione e dei piloti – sia durante la Festa di Sant’Elisabetta a Romans d’Isonzo, grazie alla locale Pro Loco, alla Fidas Isontina e al Team Kensei.

Nelle ultime settimane la Pro Loco cervignanese ha sposato un progetto non commerciabile, provato e realizzato da Marco De Santis, volontario del Gruppo comunale di Protezione Civile di Palmanova: elaborazione e costruzione di visiere con archetto tramite tecnologia di stampa 3D.

“In questo momento di emergenza sanitaria – sottolinea Elisabetta Nicola – abbiamo voluto pensare anche ai commercianti / artigiani impegnati nella ripartenza, tutti soggetti a rischio di contagio incontrando molte più persone. Grazie a Marco e a Christian Tolloi, giovane studente universitario offertosi volontariamente per il progetto, abbiamo realizzato a oggi un centinaio di visiere che stiamo distribuendo gratuitamente. La produzione continuerà finché ce ne sarà bisogno”.

La Pro Loco ha inoltre avuto l’occasione di acquistare 4.000 mascherine chirurgiche certificate omologate, che sono state consegnate a medici, carabinieri e commercianti. Il tutto è stato finanziato con fondi economici già a disposizione della Pro loco accumulati negli anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Nell’attesa che questo periodo faticoso e preoccupante passi in fretta, consci che non si tornerà alla vita normale immediatamente, siamo consapevoli anche – conclude la presidente – che quando ci rivedremo e potremo stare insieme ridendo e scherzando, sarà una favola, sarà magico e meraviglioso”.

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