Cervignano, inaugurato il Presepe Pasquale

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Livio Nonis

16 Marzo 2021
Reading Time: 3 minutes

Novità assoluta in Friuli Venezia Giulia

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Una novità assoluta in Friuli Venezia Giulia. Da sabato scorso nel duomo di Cervignano del Friuli è allestito il “Presepe Pasquale” realizzato con la tecnica del diorama: insieme di vedute dipinte che, per effetto di prospettiva e giochi di luce, danno allo spettatore l'illusione di un panorama naturale nelle varie ore del giorno.

Nel presepe, visitabile fino a domenica 11 aprile negli orari di apertura della chiesa, rivivono le scene principali del Triduo Pasquale.

All’ingresso del duomo lo spettatore rimarrà incantato nel vedere sei delle scene più importanti che il Vangelo narra: dall'entrata in Gerusalemme (la Domenica delle Palme) all'ultima cena, l'orto degli Ulivi (Giovedì Santo, primo giorno del Triduo Pasquale), la crocifissione (il Venerdì Santo), la sepoltura e la resurrezione dai morti.

Al visitatore basterà premere un pulsante nella prima postazione: a quel punto partirà la musica, le luci faranno da corollario a tutto l'insieme con due voci narranti, una leggerà il brano del vangelo interessato, la seconda spiegherà la località e tutto quello che si vede. Al termine di ogni scena le luci si spegneranno e inizieranno quelle successive: per una decina di minuti il visitatore rimarrà incantato nell’osservare tratti della Palestina reali nei minimi particolari, con la prospettiva simile alla realtà.

Sarà sufficiente alzare la testa, come quando si eleva lo sguardo a una montagna, per vedere la crocifissione.

Tutto è rappresentato in grandi scatoloni dalle dimensioni variabili. Una tridimensionalità che stupisce l'osservatore e dà un senso anche profondo di come erano quei luoghi oltre 2000 anni fa.

Chi l'ha realizzato non ha voluto fare teologia, ma una catechesi semplice che arriva a tutti, grandi e piccini.

Ma come nascono queste piccole opere d'arte? Composto da una ventina di persone, il “Gruppo Presepisti del Duomo” dedica molto tempo libero per realizzare queste opere: se infatti il presepe pasquale è un esordio, ormai da anni realizzano invece i tradizionali presepi natalizi con le rappresentazioni della Natività.

Il Gruppo è nato nel 2009 in un piccolo scantinato, primo laboratorio di idee, di spirito e di passione, dove si sono affinati i progetti e le tecniche di realizzazione. Oltre ai presepi, i suoi volontari realizzano anche oggettistica e complementi destinati agli addobbi natalizi e pasquali, che trovano il gradimento dei visitatori e che costituiscono fonte di autofinanziamento.

A Perteole da qualche tempo hanno un laboratorio dove realizzano ogni pezzo, anche i più piccoli e, a parte l'elettronica, tutto è eseguito da loro. Chi si dedica alla pittura, chi cuce tessuti, chi esegue lavori di carpenteria metallica o falegnameria, chi cura gli impianti elettrici e gestisce i suoni. Un laboratorio fornitissimo di tutto ciò che può servire: archi a caldo per tagliare il polistirolo, pirografi per incidere e per creare pareti che sembrano di vera roccia, torni con la fresa, macchine per saldare, piallatrici, seghe a nastro e altro ancora.

Nelle lavorazioni il gesso è sostituito dalle resine, il legno dal polistirolo e la cartapesta è stata soppiantata dalle schiume poliuretaniche. Tutto per ottenere leggerezza, resistenza, dinamicità e nuovi effetti scenici.

Quello che è rimasto immutato nel tempo è il sentimento profondo che anima la realizzazione del Presepe: l'emozione che viene trasmessa e l’evocazione di buoni sentimenti, tenerezza e tanto stupore.

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