Baseball per ciechi, Altan disegna il logo dei Ducks

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Livio Nonis

14 Agosto 2020
Reading Time: 2 minutes
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Sul campo di Staranzano

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L'A.S.D. Staranzano Bxc (baseball per ciechi) come è noto ormai a tutti, ha rinunciato alla partecipazione del campionato italiano, avendo ancora dei forti dubbi riguardo la sicurezza e la logistica per i giocatori e tutto lo staff.

Un capitolo ormai chiuso, ora si pensa al futuro, a quello che si farà nella prossima stagione agonistica. Innanzitutto l'obiettivo è quello di rifondare la società con la speranza di portare sul diamante giocatori, dirigenti, coach nuove persone che si affezionino a questo sport per dare una mano considerevole a questa società che, nata da poco, vuol distinguersi per serietà e caparbietà.

Nel frattempo chi frequenta, o chi passa per via Atleti Azzurri d’Italia sede del baseball staranzanese, troverà una novità sui box uso attrezzi sportivi dei BXC: il nuovo logo e un dipinto. Il logo è stato disegnato da una leggenda della matita internazionale, un nostro corregionale, Francesco Tullio Altan (il papà di Pimpa), entrambe le “opere” invece sono state realizzate con l'ausilio e l'esperienza artistica di Gabriella Colsolaro, triestina di nascita ma monfalconese di adozione, figlia d'arte con lo zio restauratore e il padre poeta che le hanno offerto la prima ispirazione artistica.

Gabriella, dopo aver frequentato gli studi presso l'Istituto d'Arte Statale a Venezia ha prestato la sua esperienza presso gli studi sperimentali di cinematografia a Roma. Nella foto del nuovo logo l'anatra o anatroccolo, simbolo del baseball di Staranzano, è circondato da tre palle “sonore”, in centro l'anatra con la benda sugli occhi e l'immancabile mazza da baseball con la scritta sottostante STARANZANO BXC.

L'altro disegno, o piccola opera d'arte, è più dinamico e colorato: si vede un giocatore che in quattro fotogrammi completa il movimento di tiro in seconda base (è l'unico tiro che si può eseguire nel gioco dei BXC); quando carica il tiro lo sfondo è color vetro, quasi manchi ancora la forza del tiro, poi quando viene scoccato lo sfondo diventa rosso fuoco per simboleggiare la potenza la precisione di chi fa questo gesto importante.

Per realizzare il tutto sono stati preparati gli sfondi su cartone con mascherine e poi esecuzioni a schizzi manuali. Un lungo lavoro che si doveva eseguire questa primavera, ma causa COVID è stato spostato sotto il sole cocente del mese di luglio, ma gli obiettivi sono stati raggiunti e ben apprezzati, un'impronta culturale oltre che sportiva per il Comune di Staranzano e per i gestori del campo che dimostra quanto questa disciplina sia ben amata e rispettata.

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