Azzerare tutto. Per ricominciare

imagazine_icona

redazione

13 Maggio 2015
Reading Time: 2 minutes

Decima edizione di Artefatto

Condividi

“Artefatto 10_Reset” è il titolo dell’evento di cui quest’anno ricorre il decennale e che mette in mostra l’arte, i giovani e l’Europa.

L’iniziativa – organizzata dall’Area Educazione, Scuola Università, Ricerca con l’Ufficio Affari Internazionali e della Cooperazione del Comune di Trieste – è stata realizzata con l’intento di sostenere e promuovere artisti e creativi under 31 ed è stata selezionata e cofinanziata nell’ambito del programma “Gioventù in azione” della Commissione Europea col patrocinio dell’Università degli Studi di Trieste. Ed è uno dei filoni in cui trovano espressione le progettualità dei Poli di Aggregazione Giovanile del Comune, nonché laboratorio permanente che dà vita ogni anno a una mostra internazionale e a numerosi eventi collaterali, grazie alle partnership attivate e ai circuiti del GAI (Giovani Artisti Italiani) e della BJCEM (Biennale des jeunes crèateurs de l’Europe et del la Mèditerranèe) di cui fa parte.

Il titolo di questa edizione, RESET, significa letteralmente risistemare. Ma anche azzerare, ripristinare, ristabilire, ricominciare. Come ogni anno Artefatto affida ai giovani la scelta del tema che gli artisti devono interpretare per accedere alle selezioni e sceglie, con un voto on-line, la proposta dell’immagine grafica. Quest’anno il concept è stato sviluppato dal venticinquenne Marco Castro e l’immagine grafica è stata ideata dal ventisettenne Denis Pitter.

A queste collaborazioni si è aggiunto l’apporto dei partner di progetto sloveni (Associazione per la cultura e l’educazione PINA_Capodistria), croati (Fondazione per l’incentivazione del partenariato e lo sviluppo della società civile_Pola, Associazione Giovanile ALFA ALBONA_Albona) e austriaci (Fondazione per l’educazione artistica interculturale THINC e Associazione culturale Durchblick Kűnstvermittlung_Salisburgo).

“Questo network, coordinato dal Comune di Trieste – ha sottolineato l’assessore all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca Antonella Grim, intervenuta assieme all’assessore alla Cultura, Paolo Tassinari – ha consentito di allargare i confini e di accrescere la dimensione europea di Artefatto. Il calendario è composto da numerosi eventi di arte, musica, workshop, portfolio e incontri tematici che esplorano i temi della creatività con particolare attenzione all’occupabilità in campo artistico, la visibilità e la mobilità dei giovani che partecipano e collaborano allo sviluppo dell’articolato progetto. Progetto attorno a cui ruotano più di 250 giovani che saranno presenti a Trieste in occasione degli eventi inaugurali e da qui alla fine di settembre”.  “Le opere degli artisti sono 85, selezionati in diversi contest – ha spiegato Susan Petri, tra le coordinatrici di Artefatto – e di età compresa fra i 18 e i 30 anni, che espongono nelle tre sezioni in cui si articola la mostra, a ingresso libero, allestite nelle sale Selva e Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich e in Sala Giubileo. Nell’ambito del contest fotografico sulle immagini più belle di Trieste, sono state scelte e stampate anche 12 cartoline dei giovani selezionati. L’inaugurazione si terrà venerdì 15 maggio, alla 17.30, nei pressi del Canale di Ponterosso, con l’installazione “Mare Nostrum” di Emmanuele Panzarini”.

Il progetto e il programma possono essere scaricati da www.artefatto.info e dalla retecivica.trieste.it

Condividi