Africa e Brasile si fondono in FVG

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redazione

21 Giugno 2016
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Al via “AfroBrasil Festival”

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AfroBrasil Festival ritorna a popolare di suoni latinoamericani l’estate del Friuli Venezia Giulia. Nato come progetto di promozione musicale e sociale dell’associazione Escola AfroBrasil, l’appuntamento si rinnova per il terzo anno consecutivo grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con lo scopo di creare una famiglia artistica di persone unite dalla musica e legate dall’aspetto aggregativo e popolare che questo tipo di musica scatena. 

AfroBrasil Festival esce quindi dal consueto spazio del parco della Biblioteca di Fogliano a Redipuglia per incontrare alcuni luoghi caratteristici del nostro territorio. Dal momento che AfroBrasil non è solo musica e ballo, ma anche gastronomia e artigianato, sono state strette quest’anno delle collaborazioni in questo senso: la cultura del buon mangiare e del socializzare nelle nostre terre si esprime negli agriturismi, nelle osterie e nei cortili e sono stati perciò coinvolte alcune tra le realtà più attente e sensibili all’importanza dell’arte e della musica nella programmazione della propria attività, andando a potenziare l’offerta culturale già esistente e promuovendo al contempo l’economia locale.

Il primo appuntamento con Festival AfroBrasil è in programma il 23 giugno nel Cortile di Casa Pagura a Castions di Zoppola in partnership con L’associazione Molino Rosenkranz, in una cornice suggestiva, a dimensione raccolta, dove il pubblico e artisti sono a poca distanza gli uni dagli altri. In un viaggio tra il Friuli, l’Africa e il Brasile, il gruppo Friûl Mics proietterà in apertura alcune video-interviste sul tema della migrazione e a seguire ci saranno le note di Denise Dantas Quartet & Nação Nordeste con interventi di danza a cura di Silvana “AfroSamba” Figueira e poi ancora Seydou Dao & Friends con interventi  di danza a cura di Dambà. Lo spettacolo è realizzato da Escola AfroBrasil con la collaborazione dell’associazione Dambà

Il 26 giugno il Festival è ospite dell’Agriturismo Ai Trosi di Fogliano Redipuglia dove si celebrerà la festa di S. Giovanni con il Salto del Fuoco di S. Giovanni/ Fogueira de São João. La tradizione dei fuochi di S. Giovanni è molto antica e secondo un’antica credenza durante questa festa il sole (fuoco) si sposa con la luna (acqua) e da questo derivano tutti i riti e gli usi dei falò e della rugiada, presenti nella tradizione contadina e popolare. In questa magica serata le tradizioni musicali popolari del Brasile, i riti della festa conosciuta in più parti d’Europa e quelle gastronomiche della nostra regione si uniranno. La magia del fuoco sarà accompagnata dal genere musicale del forrò, che nasce nel nordest del Brasile e che verrà proposto da un ensemble Italo-brasiliano composto da Rayssa Andrade (voce/percussione), Ramon Pribaz (chitarra), Riccardo Skarabot(percussioni) Marco Germini (fisarmonica).

Il 2 luglio ad accogliere la serata Sons do Brasil con Denise Dantas Quartet & Nação Nordeste (Ita/Slo/Bra) sarà invece l’Osteria Al Poeta di S. Martino del Carso, uno spettacolo musicale della cultura brasiliana. Ideato da Denise Dantas cantante e artista di Bahia, Brasile ed eseguito assieme alla sua band, è il momento finale del lavoro di un anno intero degli allievi del percorso di formazione della banda Nação Nordeste (progetto Scuola AfroBrasile diretto artisticamente dal Maestro André Araujo) che  daranno saggio di quanto appreso. 

La chiusura sarà invece il 13 luglio con Noite do Forrò, serata di danze, allegria, socialità, accompagnati dalla banda Forrò Sem Fronteira all’Ostaria Da Bepi Meo, rustica ristrutturazione di un edificio colonico dell’800 nel centro storico di S. Canzian d’Isonzo, lungo la riva romana, strada che ora ricalca l’antica via Gemina, importante arteria che collegava Aquileia a Trieste. Il forrò sarà nuovamente protagonista in un ambiente accogliente e familiare dove risuoneranno le note di Rayssa Andrade (voce/percussione), Ramon Pribaz (chitarra), Riccardo Skarabot (percussioni) Marco Germini (fisarmonica).

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