JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Educare alla legalità: la Polizia sale in cattedra

Educare alla legalità: la Polizia sale in cattedra

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Le scuole della provincia di Gorizia protagoniste della 9ª edizione del progetto nazionale. Coinvolti anche i centri per minori stranieri non accompagnati

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Premiazione Scuola Media Ronchi
La premiazione alla scuola media di Ronchi dei Legionari

 

GORIZIA – Prosegue l’attività di educazione alla legalità promossa dalla Polizia di Stato e rivolta in particolare ai giovani, attraverso iniziative finalizzate a diffondere i valori del rispetto delle regole e della convivenza civile.

Tra le progettualità più significative si inserisce la 9ª edizione del progetto/concorso nazionale “PretenDiamo Legalità, realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di promuovere percorsi di riflessione sui valori civili e sull’uso consapevole e sicuro delle tecnologie digitali.

Il progetto, recentemente concluso, ha inteso favorire la diffusione della cultura della legalità tra i giovani, stimolandoli a riflettere sull’importanza del rispetto delle regole, della solidarietà e dell’inclusione.

Gli studenti partecipanti si sono confrontati attraverso elaborati che, a seconda del grado scolastico, hanno spaziato dalle arti figurative alla realizzazione di cortometraggi e graphic novel.

Nei giorni scorsi personale della Questura di Gorizia ha incontrato le classi risultate vincitrici a livello provinciale.

Per la scuola primaria si è distinta la classe 5A della Scuola Primaria “Vittorino da Feltre” dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Cormòns, premiata per l’elaborato “Parole e Pietre”, dedicato al tema dell’hate speech e all’importanza di non ferire con le parole.

Per la categoria delle scuole secondarie di primo grado, la classe 3A dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Ronchi dei Legionari si è aggiudicata il primo premio con il cortometraggio “In un click”, incentrato sulla sicurezza online e sul contrasto al cyberbullismo.

Per le scuole secondarie di secondo grado, infine, è stata premiata la classe 2BSU del Liceo “Scipio Slataper” di Gorizia con il cortometraggio “Una scelta, due strade”, dedicato ai temi della mobilità consapevole e della responsabilità sociale.

Particolarmente intensa anche l’attività della Polizia Ferroviaria di Gorizia, che ha organizzato numerosi incontri negli istituti scolastici della provincia, principalmente presso le scuole superiori, per promuovere la sicurezza in ambito ferroviario.

Gli incontri, che hanno complessivamente coinvolto oltre 400 giovani, sono culminati presso il Polo Liceale “Dante Alighieri” di Gorizia nell’ambito del progetto “eduCARE 2026”, progettato e organizzato dallo stesso istituto.

Nel corso dell’iniziativa, relatori appartenenti a diverse istituzioni, tra cui personale della Polizia Ferroviaria di Gorizia e della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Gorizia, hanno offerto spunti di riflessione sui temi della legalità, della responsabilità civica e del rispetto delle regole.

Gli operatori hanno accompagnato gli studenti in un percorso formativo volto ad accrescere la consapevolezza dei rischi presenti nello scenario ferroviario e nella vita quotidiana, sensibilizzandoli ad adottare comportamenti sempre più responsabili.

Sempre la Polizia Ferroviaria di Gorizia, in collaborazione con il personale della Questura di Gorizia, ha organizzato in due distinti centri per minori stranieri non accompagnati alcuni incontri durante i quali, con il supporto di interpreti di diverse lingue, sono state illustrate a oltre un centinaio di giovani stranieri le principali regole della legislazione italiana, fornendo inoltre un quadro generale dei principali reati nei quali ragazzi della loro età potrebbero incorrere.

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