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Cervignano “riaccoglie” don Manuel Millo

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Livio Nonis

18 Giugno 2023
Reading Time: 2 minutes

Dopo Muscoli e Strassoldo, il neo sacerdote è stato accolto ufficialmente dal Consiglio pastorale, mondo associativo e comunità di fedeli

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CERVIGNANO DEL FRIULI – Per don Manuel Millo è arrivato il momento di varcare anche la porta del duomo di Cervignano.

Lo aveva lasciato il 28 di maggio come diacono, dopo quasi un mese vi entra come sacerdote consacrato.

Ad attenderlo sulla porta della chiesa c’erano i rappresentanti del consiglio pastorale: ha preso la parola la moderatrice Maria Teresa Ballarin per il saluto di benvenuto: “Oggi entri nella nostra parrocchia da sacerdote e noi te ne siamo grati. Grati perché hai risposto con un sì alla chiamata di Dio e ti accogliamo come nostro fratello”.

Al neo sacerdote è stata donata una casula verde e un calice con la pisside.

Poi l’entrata nell’edificio sacro, tanti sorrisi e tanti segni di approvazione da parte delle persone accorse ad assistere alla messa.

Presente fra gli altri anche il sindaco di Cervignano, Andrea Balducci.

La funzione è stata presieduta proprio da don Manuel, concelebranti il parroco don Sinuhe Marotta e don Modeste Muragijimana, che ha tenuto l’omelia.

La messa è stata accompagnata da due cori: il coro parrocchiale delle “9.30” e il coro Leo con altri cantori dal Coro parrocchiale di Terzo e San Martino, con l’organista Gioele. Il coro è stato diretto da Immacolata Pastore.

Prima della benedizione, Luisa Giusti, a nome della comunità è intervenuta e si è rivolta a don Manuel: “Prima di dirti cosa ci aspettiamo da te, vorremmo dirti cosa possiamo darti: prima di tutto la nostra vicinanza e la nostra collaborazione, poi un paio di spalle dove poter raccontare qualche inciampo o sassolino che ti potrà capitare, ma più importante di tutto un sorriso e un caffè. Ma anche quel rapporto di condivisione per costruire una chiesa nuova, aperta, attenta, la chiesa del cambio d’epoca”.

Gli ha quindi consegnato un quaderno – con la copertina realizzata da Isabella Guatto – con all’interno scritti gli auguri della comunità. Un folto gruppo di suore di lingua swahili, da Cervignano, Latisana e della Beata Vergine Maria giunte da Trieste hanno cantato e danzato il Magnificat nella loro lingua.

Al termine della funzione don Manuel è uscito accompagnato dalle bandierine con i messaggi scritti dai ragazzi.

Tutto si è concluso con il rinfresco in sala parrocchiale realizzato dai volontari guidati da Nicola Galluccio e Giuliano Scolz, dove don Manuel ha ricevuto, dalle associazioni parrocchiali e dal Consiglio del Ricreatorio, dei doni.

Nei giorni scorsi don Manuel aveva celebrato la sua prima messa a Muscoli e Strassoldo, mentre domenica prossima sarà la volta di Scodovacca.

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