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Monfalcone, inaugurato l’Ambulatorio di assistenza primaria

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Livio Nonis

16 Gennaio 2023
Reading Time: 3 minutes

Per fornire una risposta ai cittadini privi di medico di famiglia. Operativo dal lunedì e venerdì con reperibilità garantita il sabato mattina

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MONFALCONE – Inaugurato presso la Struttura residenziale Casa Albergo di via della Crociera a Monfalcone l’Ambulatorio Sperimentale di Assistenza Primaria (ASAP) a cui potranno rivolgersi gli utenti già iscritti con medici di famiglia cessati dall’attività e che non siano riusciti a ottenere l’iscrizione con altri professionisti convenzionati tramite il portale SESAMO oppure presso il Distretto di riferimento.

A turno, medici diversi assicureranno la medesima attività del medico di medicina generale.

L’ambulatorio sarà aperto dalle ore 8 alle 11 e dalle 14 alle 17 da lunedì a venerdì, e reperibile il sabato dalle ore 8 alle ore 10, come tutti gli altri medici di medicina generale, contattando il numero 0481 494201.

Questo servizio di prossimità si configura come studio attrezzato per visite e cure specialistiche per un bacino di circa 1.800 persone per i cittadini di Monfalcone e di Staranzano. L’Asap è separato dagli spazi della casa di riposo, con ingressi diversi per tutelare gli ospiti della struttura per anziani. Dispone inoltre di uno spazio di attesa al coperto e di un dispositivo che eroga il ticket per il turno.

“Ringrazio – ha affermato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi – l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, il Comune di Monfalcone e i Medici di Medicina Generale senza i quali questa azione non sarebbe stata possibile. È importante garantire delle scelte strutturali ordinate in quanto la medicina generale è uno degli interventi principali attorno ai quali va fatta una revisione. Bisogna interrogarsi delle ragioni per le quali l’adesione all’attività formativa di medicina generale è inferiore rispetto all’offerta messa a disposizione, i meccanismi di attrattività devono essere riconsiderati se si vuole garantire la sostenibilità e l’appropriatezza del sistema, così anche da garantire un disegno innovativo di una società nuova con una capacitò tecnologica messa a disposizione dai professionisti per curare le persone. Questo è il terreno della svolta. C’è la necessità radicale di affrontare il tema delle risorse economiche-finanziarie, anche nel caso dei Medici di Medicina Generale. Oggi abbiamo ottenuto un buon risultato ma bisogna comunque concentrarsi ancora di più per riuscire ad avere le risposte e gli strumenti adeguati che ci consentono di mettere in ordine il sistema sanitario attuale”.

“È una grande soddisfazione – ha sottolineato Stefano Vita, assessore alle politiche sanitarie e della disabilità, amianto, integrazione socio sanitaria del Comune di Monfalcone – essere qui oggi perché grazie alla sinergia fra il Comune di Monfalcone, ASUGI, la Regione FVG e i Medici di Medicina Generale siamo riusciti ad aprire questo ambulatorio che permette di rispondere alle esigenze dei cittadini, soprattutto delle persone più fragili, rimasti senza medico di medicina generale e che necessitano di cure immediate”.

“L’ASAP – ha precisato il direttore generale di ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina), Antonio Poggiana – è un ambulatorio che nasce per far fronte alla carenza strutturale dei medici di medicina generale e che non consente a tutti i cittadini la libera scelta in quanto è un’organizzazione che assicura l’assistenza primaria a coloro che non hanno potuto effettuare la scelta del MMG e pertanto rimasti privi di medico. È importante ringraziare il Comune di Monfalcone, molto sensibile a questo tema proprio perché l’area del basso isontino è quella che sta risentendo di più della carenza di medici. Il Comune di Monfalcone ha messo a disposizione questo ambulatorio – usato anche in precedenza come servizio ambulatoriale – che è centripeto rispetto alla carenza di MMG che gravita su quest’area. Fortunatamente in questo momento non si ha la necessita di aprire questo tipo di struttura in area giuliana e nell’area dell’alto isontino. Infatti, l’accordo stipulato il 30 dicembre ha previsto l’aumento dei massimali da 1500 a 1800 su scelta volontaria del medico di medicina generale, proprio per ottemperare le difficoltà del momento. Fino a venerdì 13 gennaio l’istituzione dell’ASAP ha visto l’adesione di 15 Medici di Medicina Generale. È importante inoltre investire sui Medici di Medicina Generale in modo da favorire il rapporto medico-paziente”.

 

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