Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Meeting

Quale futuro per l’ortofrutticoltura

In programma anche la premiazione delle migliori pesche del Friuli Venezia Giulia.
(ph. Claudio Pizzin)
Fiumicello Villa Vicentina
Piazzale dei Tigli
19/07/15
10

Nella Bassa, tra Fiumicello, Aquileia e Fossalon di Grado, si producono circa 15 mila quintali di pesche in un anno. La produzione media è di 200 quintali per ettaro. Si va dalle nettarine (35%) alle pesche con polpa bianca o gialla (60%). Le saturnine sono considerate una nicchia. Solo a Fiumicello, su un totale di circa 70 ettari, sono una trentina le aziende agricole che producono pesche. Nonostante, a detta dei produttori locali, l’annata 2015 sia una delle migliori dal punto di vista qualitativo, i problemi del settore non mancano. Se ne discuterà domenica 19 luglio, alle 10, in piazzale dei Tigli (in caso di maltempo sala Bison), a Fiumicello, durante il convegno tecnico “Quale futuro per l’ortofrutticoltura”, organizzato dal Comune in collaborazione con la Bcc di Fiumicello e Aiello, partner dell’iniziativa, e inserito nell’ambito della “Mostra regionale delle pesche”. Oltre al sindaco, Ennio Scridel, interverranno l’assessore regionale all’agricoltura, Cristiano Shaurli, il presidente della Cooperativa Agricola di Fiumicello, Franco Baiutti, il tecnico della Coop Agrintesa di Faenza, Ugo Palara, e, in rappresentanza della Società Ortoflorofrutticoltura Italiana, Sergio Boschian. L’incontro sarà moderato da Graziano Lorenzon. «Fiumicello – commenta il sindaco Scridel – si apre alla regione, per la cinquantaseiesima volta. Abbiamo fatto squadra per mostrare le nostre eccellenze. Parlo delle pesche ma anche dell’ortofrutta. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento regionale in questo settore e nel chilometro zero». Al termine del convegno saranno premiate le migliori pesche del FVG.