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Music

Fiorella Mannoia

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Codroipo
Villa Manin di Passariano
11/07/14
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Il concerto di Fiorella Mannoia sarà un evento davvero particolare, anche perché la cantante romana ripercorrerà quasi trent’anni di carriera accompagnata dalla sua band composta da Carlo Di Francesco (percussioni e direzione musicale), Diego Corradin (batteria), Luca Visigalli (basso), Davide Aru (chitarre) e Fabio Valdemarin (pianoforte).

Gli elementi che da sempre caratterizzano la musica di Fiorella Mannoia sono indubbiamente la grande classe e la raffinatezza delle personalissime interpretazioni: nessuna voce riesce meglio di lei a plasmare le canzoni, inedite o cover,  aggiungendovi tanta intensità e originalità interpretativa; ulteriore prova dell’intelligenza musicale e della grande personalità di Fiorella è la scelta di avvalersi della collaborazione del gotha cantautoriale italiano, tra cui Fossati, Bubola, Ruggeri, Battiato, De Gregori, che hanno composto per lei alcune delle più belle pagine della musica italiana, esaltando ulteriormente le qualità di questa grande artista.

Sul palcoscenico di Villa Manin scorreranno le note delle sue più belle canzoni, che fanno parte della colonna sonora che accompagna la vita di molte generazioni di pubblico; melodie e parole che hanno lasciato un segno come “Quello che le donne non dicono”, o “Come si cambia” e “Il cielo d’Irlanda”, passando dalla sua personale ed intensa interpretazione di “Sally” -  una vera “perla” firmata da Vasco Rossi, toccante storia femminile a cui Fiorella ha saputo regalare un respiro di umanità; e ancora la più recente “Io non ho paura”, inclusa nel concept-album “Sud” (il primo che contiene sue canzoni autografe) che canta di un unico sud del mondo, “depredato e volutamente tenuto lontano dal progresso”, come spiega la cantante.

Nel corso degli anni, tour dopo tour, la Signora della canzone d’autore italiana, dall’inconfondibile timbro caldo e brunito (da contralto, a dirla “alla classica”) ha sempre saputo affrontare con decisione i temi legati al sociale e all’impegno civile: sessant’anni appena compiuti (si stenta davvero a crederci, a guardarla ed ascoltarla!) Fiorella racconta: “Ho avuto il piacere e l'onore di lavorare con grandi artisti e amo il mio lavoro, ma prima di tutto sono un cittadino e mi interessano le tematiche sociali e ambientali. Sostengo strenuamente Emergency, sogno una politica basata sul confronto e l'onestà, una classe politica di cui non dovermi vergognare".

La Mannoia ha pubblicato recentemente un nuovo progetto musicale: “A te”, album-tributo a Lucio Dalla, che vuole essere un personale e affettuoso ricordo del grande cantautore e amico, e che contiene un paio di interessanti interventi a due voci, con Alessandra Amoroso ne “La sera dei miracoli” e con Ron in “Felicità”. Nella serata di Villa Manin non mancheranno certo riferimenti anche a questo recente lavoro.

Per i suoi numerosissimi fan ricordiamo che nello scorso dicembre è uscito per i tipi di Aerostella, un bellissimo libro, “La voce dai riflessi rossi” di Federica Venezia, che in 100 pagine racconta la vita artistica della cantante: il volume parte dagli esordi cinematografici di Fiorella come stuntgirl, e ricorda le tappe fondamentali della sua carriera straordinaria, una vera e propria celebrazione di quella che è tra le artiste più complete e profonde del panorama musicale italiano.