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Meeting

Esiste una spiritualità laica?

Un protagonista della cultura europea
Baharier.jpg
Trieste
Politeama Rossetti, Largo Gaber 1
12/01/14
20.30

Requisire la spiritualità in funzione della fede: è un’accusa di accaparramento rivolta spesso alle religioni.

Secondo Haim Baharier l’accaparramento è facile quando la spiritualitàè intesa come aspirazione all’universalismo. Esiste un riferimento alternativo: che la spiritualità non si lasci catturare dalla fede ma recuperi il legame primitivo con la terra, con i presupposti sociali, economici e geopolitici che la terra reclama dai suoi residenti. La Bibbia dice di costruirsi un altare di terra. Ovvero dalla terra deve nascere ogni processo identitario…“Che le tue necessità materiali siano i miei bisogni spirituali” (I. Salanter).

 

In una città storicamente e culturalmente aperta, multireligiosa, come è Trieste una simile riflessione è sembrata molto opportuna, soprattutto se indotta da una figura preparata e carismatica come quella di Haim Baharier, protagonista di affollatissime conversazioni a Milano, Venezia e in molte città europee dove è celeberrimo per le sue parole chiarissime e stimolanti anche sugli argomenti più complessi.