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Classic art

Hedda Gabler

con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia, Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza
manuela-mandracchia-hedda-gabler-02.jpg
Gorizia
Teatro Verdi, via Garibaldi, 2/A
13/01/14
20.45
0481 383602
9-29

Alla fioca luce di un lume una giovane donna attraversa la scena, per soffermarsi sul fondo, dove è appeso il ritratto del padre… Si apre con un’immagine densa di suggestione il nuovo allestimento di Hedda Gabler di Antonio Calenda, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e della Compagnia Enfi Teatro.

La straordinaria protagonista del dramma che Henrik Ibsen scrisse nel 1890, è un personaggio complesso e affascinante. Figlia di un generale, essa non accetta il ruolo di madre imposto dalla società (“non tutte le donne sono state create per essere madri”) e si sposa per godere di agi e benessere. È gelida ed altera, ma insieme fragile e contraddittoria.

L’autore norvegese in questo grande episodio della drammaturgia classica europea ha disegnato una tra i personaggi femminili più ambiti e ammirati dalle attrici di qualità. A interpretare la sua controversa e attualissima figura in questa messa in scena la magnifica Manuela Mandracchia, giovane e valente attrice dell’attuale panorama italiano, capace di regalarci una Hedda in tutta la sua febbrile complessità.

Con lei sul palco Luciano Roman, impegnato nel ruolo del giudice Brack, e un cast di rara qualità, diretti magistralmente dal “nostro” Antonio Calenda.