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Da Cervignano a Terzo riflettendo nella natura

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Duecento partecipanti alla tradizionale passeggiata di inizio anno catechistico per giovani e adulti dell'Unità Pastorale della Bassa Friulana

iniziazione cristiana2025
I partecipanti a Villa Bresciani

I partecipanti a Villa Bresciani

CERVIGNANO DEL FRIULI – Come ogni anno, all’inizio dell’anno catechistico, catechisti, sacerdoti, ragazzi e ragazze dell’Unità Pastorale “Bassa Friulana” partecipano a una camminata.

Lo scopo è molteplice: favorire la conoscenza reciproca tra nuovi compagni, riflettere nel silenzio della campagna e, soprattutto, approfondire il tema annuale che li guida alla riscoperta del proprio battesimo.

Quest’anno il percorso, diverso da quello degli anni precedenti, ha visto la partecipazione di circa 200 persone tra ragazzi e catechisti.

Dopo il ritrovo in piazza Indipendenza c’è stata la visita della Cappella Bresciani.

La camminata si è poi spostata in aperta campagna. Si è percorso un sentiero tra le vigne e i campi appena arati, godendo del silenzio rotto unicamente dal canto di alcuni uccelli. La solitudine del luogo ha permesso una riflessione profonda, creando un forte contrasto con il caos e la confusione del mondo, percepibili a poche centinaia di metri di distanza. Il gruppo ha così potuto vivere pienamente questa esperienza di netto contrasto.

Si è giunti quindi nella chiesa dedicata a San Biagio Vescovo a Terzo di Aquileia, dove il parroco don Sinuhe Marotta ha coordinato un momento di riflessione.

A tutti è stato donato un piccolo santino con una riflessione giubilare intitolata “Pellegrini di speranza”.

Al termine è stata preparata dal Gruppo Presepe una castagnata che ragazzi, genitori e catechisti hanno molto gradito.