Un’estate tra educazione e divertimento
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Numerose le iniziative promosse dalla Parrocchia di Grado nel periodo estivo in favore di bambini, ragazzi e famiglie
Giovani mentre giocano allo Spes
GRADO – Non solo turismo, ma educazione. Accanto alla proposta pastorale che accompagna il tempo della vacanza, la Parrocchia di Grado rilancia, per l’estate 2026, un impegno chiaro: essere presenza educativa lungo tutto l’arco della vita, “da 1 a 100 anni”, secondo lo stile di don Bosco.
In una città segnata dai ritmi intensi della stagione turistica, la scelta è significativa: non limitarsi a offrire servizi, ma costruire relazioni, accompagnare la crescita, creare comunità.
È questa la direzione che emerge guardando alle numerose attività messe in campo per i mesi estivi.
Il percorso parte dai più piccoli. Il Nido integrato “Stella Stellina” proseguirà la propria attività fino alla fine di agosto, garantendo continuità educativa e supporto alle famiglie.
La Scuola dell’Infanzia Parrocchiale paritaria “Luigi Rizzo” ospiterà, inoltre, il servizio estivo dedicato ai bambini dell’infanzia, confermandosi punto di riferimento educativo per il territorio.
Fulcro delle attività, per i più grandi, resta il Ricreatorio SPES che, attraverso l’Associazione NOI SPES GRADO APS, continua a essere uno spazio aperto e accogliente. Accanto ad essa, il gruppo scout AGESCI “Grado 1°” offre un contributo educativo fondato su essenzialità, vita all’aria aperta, responsabilità personale e attenzione agli altri.
Tra le esperienze più attese, vi sono i campi a Fusine che coinvolgeranno oltre 50 ragazzi gradesi, insieme ai tradizionali campi scout: occasioni di amicizia, autonomia e crescita interiore.
Per l’estate 2026 nasce, inoltre, una nuova proposta pensata per i bambini della Scuola Primaria: “SPES Morning – Estate in Movimento”, esperienza promossa da NOI SPES GRADO – APS, in collaborazione con il Comune di Grado e la Parrocchia.
Grande partecipazione anche per il GRESP – Grande Estate SPES, giunto alla quarta edizione, che ha già superato i 120 iscritti tra bambini e ragazzi, segno della fiducia delle famiglie e della vitalità dell’iniziativa.
Accanto alle attività strutturate, lo SPES continuerà a garantire anche l’apertura pomeridiana, offrendo un luogo semplice ma prezioso di incontro, relazione e aggregazione.
Nel suo insieme, la proposta educativa estiva della Parrocchia si configura come un investimento sulle persone. In un contesto come quello gradese, dove la stagionalità rischia talvolta di frammentare i legami, educare significa scegliere di abitare il presente con uno sguardo lungo: non solo organizzare attività, ma costruire relazioni durature e generare comunità.


