Il cedro dei giusti nella piazza di Cervignano
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Intitolato alla memoria dell'ambasciatore Luca Attanasio. Presente alla cerimonia anche l'inviato di guerra Toni Capuozzo
L’intitolazione dell’albero in piazza (ph. Alice Durigatto)
CERVIGNANO DEL FRIULI – A pochi giorni dal quinto anniversario del suo assassinio – avvenuto il 22 febbraio 2021, mentre viaggiava sul convoglio del Programma alimentare mondiale per la stabilizzazione della Repubblica Democratica del Congo – Cervignano del Friuli ha reso omaggio all’ambasciatore Luca Attanasio, “costruttore di pace”, con l’intitolazione di un cedro alla sua memoria, in piazza Indipendenza. A Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Andrea Balducci, l’assessore comunale all’Urbanistica Carlotta Francovigh e il Consigliere regionale Alberto Budai.
Con loro anche la direttrice della Biblioteca Zigaina Lucia Rosetti e le studentesse e gli studenti dell’Istituto comprensivo di Cervignano del Friuli nonché i membri del Consiglio comunale dei Ragazzi, accompagnati dall’insegnante Enrico Dissabo.
Ospite speciale il giornalista Toni Capuozzo che ha ricordato la figura e la vita dell’ambasciatore Attanasio.
I giovani hanno appeso al cedro campane in terracotta realizzate in classe: l’albero è diventato così un custode della memoria del bene, e il suono delle campanelle ricorderà a tutti che la memoria va coltivata con cura.
Una targa con QR code sull’albero permetterà di approfondire la biografia del dedicatario.
L’iniziativa è stata promossa a ridosso della Giornata internazionale dei Giusti dell’umanità, in calendario venerdì 6 marzo per promuovere i valori di solidarietà e responsabilità ricordando figure storiche e contemporanee, e rientra nel progetto “La memoria del legno”, promosso da Damatrà onlus con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Cervignano del Friuli e della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, capofila il Comune di Spilimbergo.
Da sinistra Rosetti, Dissabo, Balducci, Francovigh, Budai, Capuozzo e Mara Fabro di Damatrà (ph. Alice Durigatto)


