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Restauri con tecnologia laser: una cervignanese verso l’eccellenza

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Chiara Tardivo ha conseguito la laurea con il massimo dei voti dopo il suo percorso al Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale"

chiara tardivo con la famiglia
Chiara Tardivo con papà Luca, mamma Lucia e il fratello Simone
Chiara Tardivo con papà Luca, mamma Lucia e il fratello Simone

TORINO – Il futuro della conservazione dei Beni Culturali passa per la tecnologia laser.

Lo dimostra con un successo Chiara Tardivo, la giovane restauratrice di Cervignano del Friuli che ha conseguito la Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’Università di Torino, con sede operativa d’eccellenza al Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

La studentessa, già formatasi al Liceo Artistico Sello di Udine, ha discusso una tesi dal titolo altamente innovativo: “Restauro di una porta lignea cinquecentesca: studio storico-artistico e applicazioni del laser a fibra attiva per la rimozione di strati sovrammessi“.

Il lavoro ha meritato la massima valutazione accademica, 110 e lode, testimoniando l’eccellenza della ricerca condotta.

Sotto la guida del professor Paolo Luciani come primo relatore e del professor Alessandro Re come secondo relatore, la tesi di Chiara Tardivo si è distinta per l’approccio scientifico applicato a un manufatto di grande pregio storico-artistico: una porta lignea risalente al Cinquecento.