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Indetta la gara per l'aggiudicazione dei lavori

Attualità
25 gennaio 2021

Ronchi rinnova la scuola media

 di Livio Nonis
Intervento da oltre due milioni di euro. Verrà demolita e ricostruita l'ala nord. Previsto un auditorium da 200 posti
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La scuola media Leonardo Da Vinci a Ronchi dei Legionari
Attualità
25 gennaio 2021 di 
Livio Nonis

Indetta a Ronchi dei Legionari la gara per l’aggiudicazione dei lavori del primo lotto inerente la demolizione e ricostruzione dell’ala nord della nuova scuola media Leonardo Da Vinci, per un costo complessivo pari a 2.250.000 euro di cui 250.000 con fondi propri di bilancio.

Per questo intervento di edilizia scolastica è stata scelta la soluzione di procedere alla demolizione dell’attuale edificio, in particolare in due lotti: il primo lotto prevede la demolizione e ricostruzione dell’ala nord (tempo stimato 270 giorni lavorativi); il secondo lotto prevede la demolizione e ricostruzione ala ovest e del corpo centrale (tempo stimato di esecuzione altri 18 mesi).

In particolare nel primo lotto si è deciso di collocare al piano terra tre locali (classi) che potranno essere occupati sia dalla scuola sia – una volta ultimata l’opera – da associazioni locali anche a scuola chiusa.

L’intervento di demolizione (in programma quest’estate) e ricostruzione sarà attuato sullo stesso sedime attuale, mantenendo per grandi linee la forma attuale e lo stesso numero dei piani fuori terra. Durante le fasi di lavorazione sarà garantita la funzionalità seppure ridotta della scuola, usando nella prima fase di demolizione dell’ala nord l’ultimo piano della scuola elementare Vittorino da Feltre, dove saranno collocate quattro classi.

Il progetto è stato concepito per realizzare un fabbricato a basso consumo energetico, con utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia, di acqua calda e per il fabbisogno di energia elettrica per l’illuminazione. Al piano terra dell’ala ovest oltre l’atrio principale troveranno spazio un ufficio per il dirigente scolastico, ufficio segreteria, l’archivio, l’aula insegnanti, l’aula per il ricevimento dei genitori, la bidelleria e l’aula magna/auditorium.

Proprio l’aula magna/auditorium caratterizza in maniera importante questo intervento, sarà parzialmente separata dal resto della scuola, con la possibilità di essere fruita sia dalla scuola che da altri soggetti, e avrà una capienza di 200 posti a sedere oltre a essere dotata di autonomia propria (atrio/servizi igienici/locale tecnico/ripostiglio).

La funzionalità didattica, al termine della costruzione dei due lotti, potrà contare al primo e secondo piano su 12 aule normali, 2 aule di sostegno (una per piano), 6 aule per le attività speciali (artistica, scienze, polifunzionale, informatica/lingue, digitale, musicale), inoltre ci sarà un’aula dove troverà spazio la biblioteca.

Tutti e tre i piani saranno dotati di servizi igienici per gli alunni, per il personale scolastico, nonché per i disabili. Al piano terra, al primo piano e al secondo piano sarà realizzato l’atrio denominato piazza, con funzioni di spazio distributivo, completamente vetrato sul lato ovest; dall’atrio posto al piano terra partirà la scala di accesso ai piani superiori e l’ascensore.

La scuola sarà dotata di un nuovo ingresso principale, di un nuovo ingresso secondario, mentre le aree esterne inverdite e recintate. Le murature esterne saranno composte da blocchi di laterizio dallo spessore di 30 cm., con controparete interna e un capotto esterno composto da pannelli di schiuma poliuretanica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I pavimenti al piano terra saranno posti sopra un vespaio areato (vuoto sanitario) a cui sarà anche applicata una guaina con funzione di barriera al radon. Le aule saranno dotate di controsoffitti in quadrotti 60x60 di fibra minerale per raggiungere gli standard acustici adeguati e per agevolare la manutenzione degli impianti. La copertura dell’edificio sarà a due falde ribassate, mentre la copertura dell’auditorium sarà a verde pensile, tramite la semina di piante erbacee. I serramenti saranno protetti da schermature solari composte da lamelle frangisole in alluminio motorizzate.

La nuova scuola sarà completamente antisismica, dotata di due scale esterne di emergenza.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici la scuola, oltre il normale impianto idrico sanitario, sarà dotata di riscaldamento con pavimento radiante, di un impianto di ventilazione meccanica, di un impianto solare termico, di impianto solare fotovoltaico, di impianto di videosorveglianza, di impianto allarme vocale e diffusione sonora.

La nuova scuola sarà dotata di una rete separata per la raccolta delle acque meteoriche che saranno convogliate in un serbatoio di raccolta per essere utilizzate a scopi irrigui e per alimentare le cassette di accumulo dei servizi igienici.

L’impianto solare termico potrà contare su 10 collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’integrazione del riscaldamento. L’impianto solare fotovoltaico al termine dei lavori avrà una potenza pari a 50KWE, e sarà composto da 320 moduli a 60 celle di silicio, l’energia elettrica rinnovabile prodotta sarà pari a 57.500 Kwh/anno che verrà autoconsumata in loco, le eccedenze verranno immesse in rete con il meccanismo dello scambio sul posto.

Il costo totale del progetto, è pari a 464.000 euro (esclusa IVA) ed è stato coperto con fondi propri di bilancio.

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