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Teo Ho e Louis Armato

Cultura e Spettacolo
18 gennaio 2021

Musica e parole, dal Friuli una "Collaborazione ingiustificata"

 a cura della redazione
I due cantautori sono i protagonisti di un progetto musicale che li ha coinvolti in modo totalmente indipendente
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Teo Ho (a sinistra) e Louis Armato
Cultura e Spettacolo
18 gennaio 2021 della 
redazione

La “collaborazione ingiustificata" che dà il titolo al lavoro discografico di Teo Ho e Louis Armato nasce in un momento di transizione e “pausa artistica” che coinvolge, in maniera simultanea ma assolutamente indipendente, i due cantautori.

Teo, reduce dalla realizzazione del suo secondo album “Il campo del vasaio" (New Model Label / Audioglobe 2020), è alla ricerca di nuove soluzioni musicali che gli permettano di allontanarsi dagli schemi utilizzati fino a questo momento nelle sue canzoni.

Louis, dopo la pubblicazione di un cd antologico con materiale inciso negli anni ottanta dalla sua band “Carillon!” (Dettagli 1984-1994, AuaRecords 2019), e una manciata di nuovi pezzi in inglese, sente il bisogno di tornare a testi in italiano che però fanno molta fatica a prendere forma.

I due decidono così di tentare una collaborazione e il primo risultato dell’esperimento è “Pendola rotta”, un testo di Teo Ho che Louis Armato mette in musica senza modificare una sola virgola del manoscritto originale. Gli altri brani prendono forma in rapida successione, con lo stesso meccanismo e senza forzature o intoppi. Selezionatissime esecuzioni dal vivo, nell’ambito del Circolo Acustico, confermano la validità del materiale e il progetto discografico comincia a prendere forma. Le registrazioni sono curate da Matteo Dainese aka Il Cane (il quale interviene anche in veste di batterista e percussionista) presso la Cuccia Studio di Udine.

Chitarre e basso sono suonati da Louis Armato, mentre le armoniche sono affidate a Teo.

Le parti vocali vengono equamente suddivise fra i due a seconda delle caratteristiche dei brani, più “recitati” alcuni, più cantati altri. Il mastering di Marco Lega garantisce la resa professionale di tutto il lavoro, prodotto e stampato da AuaRecords, che si occupa anche del progetto grafico caratterizzato dalle fotografie di Sabina Pat.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEO HO, nome d'arte di Matteo Bosco, nasce artisticamente scrivendo e pubblicando poesie fra il Friuli e Milano. Una volta imbracciata la chitarra, passa rapidamente dai readings di poesia al busking nelle strade di Bologna e delle altre città che si trova ad attraversare. Trasferisce la sua esperienza live nel disco “I GATTI DI LENIN” (New Model Label / Believe Digital 2017), registrato a Udine da Matteo Dainese, con arrangiamenti scarni e poche sovraincisioni. Il secondo lavoro discografico è “IL CAMPO DEL VASAIO" (New Model Label / Audioglobe 2020) che, pur confermando una proposta artistica prevalentemente incentrata sui testi, mostra una decisa maturazione dal punto di vista musicale con sonorità ed arrangiamenti più curati rispetto al lavoro precedente.

 

LOUIS ARMATO esordisce musicalmente nel 1980 come componente della punk band friulana MERCENARY GOD e prosegue il suo percorso, come chitarrista e cantante rock, attraverso varie band (Carillon!, Cleverness, Rejoce, Bad Memory, Angelica Lubian band). La sua attività cantautorale, fra pop-rock e musica leggera, è riassunta nella raccolta su cd “Blang!" (AuaRecords, 2010), seguita da “Radiolive” (AuaRecords, 2015) e dal progetto CIRCOLO AUCUSTICO che, in otto anni di attività, ha coinvolto otre ottanta cantautori friulani in 116 serate musicali con la pubblicazione di due CD collettivi (“Circolo Acustico Vol.1 e Vol2", AuaRecords).

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