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Con inizio gennaio

Attualità
29 dicembre 2020

Cividale rinuncia ai diritti di segreteria su certificati anagrafici e autenticazioni

a cura della redazione
Coinvolti i documenti rilasciati dall'Ufficio Anagrafe. A breve servizio di rilascio on-line delle certificazioni anagrafiche
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I dipendenti dell'Ufficio anagrafe di Cividale
Attualità
29 dicembre 2020 della redazione

Con inizio gennaio 2021 a Cividale del Friuli tutti i certificati anagrafici e le autenticazioni rilasciate dall’Ufficio Anagrafe saranno esenti dai diritti di segreteria.

Questo è quanto ha disposto la Giunta, su proposta dell’assessore Davide Cantarutti, nella seduta del 30 novembre scorso.

L’iniziativa trae origine dal costante aumento del numero di richieste di certificazioni da parte di liberi professionisti (avvocati, geometri, ecc.), piuttosto che da agenzie di intermediazione, che utilizzano i canali telematici mediante la posta elettronica certificata e la firma digitale.       

Con la soppressione dei diritti di segreteria correlati anche a tali pratiche, l’Amministrazione comunale rende ora possibile la fruizione in modalità digitale delle certificazioni anagrafiche, nell’ottica di una velocizzazione dell’erogazione dei servizi, senza quindi dover fisicamente accedere agli uffici, ciò anche in ottemperanza alle disposizioni per il contrasto alla pandemia Covid-19.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La soppressione non si limita solamente alle gestioni digitali ma anche a tutte le pratiche svolte in presenza presso lo sportello anagrafico (certificazioni e autentiche).

Il minore incasso generato dalla soppressione di tali diritti di segreteria (pari a 1.626,98 euro nell’anno 2019) sarà compensato dalla previsione di un maggior gettito (elevato da 2,58 a 3 euro) per i diritti dovuti per i “Certificati storici redatti a mano con ricerca d'archivio in carta semplice e/o bollo”.

L’esenzione investe la sfera dei diritti di segreteria applicati dall’Ufficio Anagrafe, attualmente di 0,26 euro per certificati in carta semplice e di 0,52 euro per quelli in carta legale, mentre rimane inalterato l’assoggettamento all’imposta di bollo – di competenza Statale –, pari a 16 euro per i certificati non esentati da tale tributo.

La citata iniziativa risulta inoltre essere propedeutica anche a una ulteriore evoluzione, in corso di implementazione sui sistemi informatici comunali, che vedrà l’attivazione del servizio di rilascio on-line delle certificazioni anagrafiche, con loro piena validità giuridica.

“Gli Uffici Demografici hanno sempre continuato a fornire, senza soluzione di continuità, con professionalità e competenza, i servizi richiesti dalla cittadinanza. Un grazie pertanto a questi collaboratori”, conclude l’assessore Cantarutti.

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