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Via libera del Consiglio comunale

Attualità
01 dicembre 2020

Gorizia, 900 mila euro per sostenere economia e famiglie

a cura della redazione
Approvata a larga maggioranza la variazione che prevede fondi per abbattere la Tari e per il sociale
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Attualità
01 dicembre 2020 della redazione

Approvata ieri dal Consiglio comunale di Gorizia l’ultima variazione di bilancio del 2020, che prevede anche interventi collegati alle conseguenze dell’epidemia di Covid-19.

Destinati 400 mila euro per l’abbattimento della Tari, ovvero dell’80% della parte variabile delle bollette di alcune categorie economiche ma anche altri 260 mila per evitare ogni aumento per le utenze domestiche.

Ancora 45 mila euro per le misure anti Covid-19 per i servizi di doposcuola e degli asili nido e altri 17 mila per analoghi servizi, fra cui l’acquisto di 10 mila tamponi rapidi per i dipendenti dell’ente (fra cui gli operatori delle scuole comunali).

Previsti anche fondi per il sociale (50 mila euro che si vanno a sommare a tutti gli altri già stanziati fino a oggi) e per lo sport (30 mila euro, collegati alle misure anti contagio della piscina comunale). Altre risorse sono state stanziate in settori diversi ma sempre collegate agli interventi a tutela della salute.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ringrazio molto le forze politiche e tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione che, dimostrando grande senso di responsabilità, hanno contribuito alla costruzione di questo provvedimento e alla sua condivisione - rimarca il sindaco, Rodolfo Ziberna -. È un messaggio importante che viene dato ai Goriziani, ovvero che nell’emergenza la politica locale sa unirsi nell’interesse della città pur nell’ambito dei rispettivi ruoli. Ringrazio anche gli uffici finanziari del Comune che ci hanno assistito con professionalità ma anche con sensibilità, in questo frangente. Non è un momento facile e ci apprestiamo a vivere un Natale diverso da quelli cui siamo abituati. C’è tanto disagio, tanta sofferenza e il nostro primo pensiero non può che essere rivolto alle persone più in difficoltà, da chi è ricoverato in ospedale ai nonni nelle case di riposo, da chi ha problemi a pagare le bollette a chi è costretto a vivere distante dai propri cari. Per questo sono dell’avviso che le istituzioni devono dare il massimo e anche di più per essere vicine ai cittadini, con aiuti economici ma anche, com’è accaduto con l’approvazione dell’ultima variazione con il messaggio che, quando serve, si devono superare, responsabilmente, divisioni e visioni di parte. Non tutti hanno condiviso questa linea, e mi dispiace, ma per Gorizia è comunque stata una bella pagina politica”.

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