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Cerimonia presso le Poste

Attualità
10 novembre 2020

Aquileia in festa per l'annullo speciale

a cura della redazione
Tutte le autorità concordi: "Basilica riconosciuta luogo della cultura di importanza mondiale"
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Da sinistra Tiussi, Bergamin, monsignor Zorzin, il parroco di Aquileia monsignor Adelchi Cabass, e il sindaco Zorino
Attualità
10 novembre 2020 della redazione

Si è svolta questa mattina, presso l'ufficio postale di piazza Cervi ad Aquileia, la cerimonia ufficiale per l'emissione e l'annullo speciale del francobollo commemorativo per i 2.200 anni dalla fondazione di Aquileia.

“Siamo partiti nel febbraio 2019 con questo progetto proprio nell'anno dei 2.200 anni dalla fondazione di Aquileia con l'allora sindaco Spanghero e con il presidente della Fondazione Aquileia Zanardi Landi – ha affermato Alberto Bergamin, direttore della Basilica –. In forma congiunta è stata fatta la richiesta al ministero dello sviluppo economico. Poi è arrivato il lockdown che ha reso tutto più problematico, ma c'è stata una forte consapevolezza da parte del ministero di dedicare ad Aquileia un ricordo in questa giornata particolare. Hanno voluto dare un riconoscimento come luogo della cultura di importanza mondiale alla basilica patriarcale”. Bergamin ha voluto quindi ringraziare il fotografo Enzo Andrian, che ha messo a disposizione la fotografia che ha ispirato l’immagine della basilica riprodotta sul francobollo, e Livio Brumat, referente di Poste Italiane per la Filatelia di Trieste, Udine e Gorizia e tutti gli operatori di Poste Italiane che hanno seguito giorno per giorno il progetto mettendo a disposizione la loro professionalità ed il loro costante impegno.

Ha quindi preso la parola, anche a nome dell’Arcivescovo di Gorizia, il vicario monsignor Armando Zorzin che ha esordito esprimendo parole di soddisfazione per questa emissione congiunta e ribadendo l’apprezzamento della Diocesi per il risultato raggiunto grazie alla fattiva collaborazione tra Fondazione So. Co. B. A., Fondazione Aquileia e Comune. Ha voluto quindi sottolineare, ancora una volta, come “la Basilica sia straordinaria testimonianza di come l’autentica fede cristiana è in grado di trasmettere il medesimo messaggio valorizzando la varietà dei linguaggi culturali e artistici che caratterizzano le diverse epoche della Storia”. Ha concluso la sua riflessione con queste parole: “qualunque sia la nostra concezione della vita, in questo luogo santo possiamo sentirci come a casa nostra: ci accoglie la Madre di Dio la cui immagine nell’abside medievale rivolge uno sguardo d’amore e indica il figlio Gesù, colui  che ha detto: “Io sono la via, la verità e la vita”.

Anche il direttore della Fondazione Aquileia, Cristiano Tiussi, ha voluto ribadire l'importanza dell'evento commemorativo come segno di vitalità della cultura ad Aquileia. “Io veramente lo vedo come un segno di buon auspicio, nonostante le questioni legate al Covid ci abbiano costretto a chiudere anche qui i luoghi della cultura, speriamo per un tempo il più breve possibile. Auguro a tutti noi di poter riprendere quanto prima un normale approccio al tema che ci sta a cuore, alla cultura ad Aquileia, alla sua basilica, alle sue bellezze perchè vorrà dire che avremo superato un periodo molto drammatico della nostra storia e potremo guardare avanti con l'ottimismo che sempre deve contraddistinguere il nostro operato qui ad Aquileia”.  

“È stato un ottimo lavoro di squadra. Siamo arrivati un po' dopo l'anniversario, ma in un momento topico – ha affermato Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia –. Operazioni di questo genere che pongono Aquileia all'attenzione nazionale come luogo di storia e cultura qual è, soprattutto in questo periodo le fanno assumere un valore ancora più importante. Lo abbiamo fatto nell'ufficio postale, luogo dove tutta la comunità viene, a cui siamo molto affezionati. Questa è, quindi, anche un'operazione di comunità. È quello che ci serve, è quello che ci sta insegnando questo periodo: i luoghi della comunità sono importanti. La basilica è simbolo della nostra eredità culturale e allora quale luogo migliore se non una piazza cittadina di una zona nuova per celebrare i luoghi della nostra cultura”.

Parole di soddisfazione per questa emissione speciale, resa ancor più prestigiosa grazie all’emissione congiunta con la Città del Vaticano e SMOM (Sovrano Militare Ordine di Malta) sono quindi state espresse dal direttore della Filiale delle Poste che ha la competenza sugli uffici della provincia di Udine, Gianfranco Bedendo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non ha fatto mancare il suo sostegno all'iniziativa l'assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli: “Un francobollo commemorativo è sempre un fatto importante e per l’intera regione Friuli Venezia Giulia questo è anche un momento di ricordo forte di quello che fu Aquileia non solo per il suo territorio ma per gran parte della cristianità lungo i secoli, e di quello che tuttora rappresenta come simbolo della volontà e della tenacia della sua gente, mai vinta dalle calamità naturali e dalla ferocia umana perché ha sempre saputo riprendere il suo cammino”.

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