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Coinvolti 160 tra bambini e ragazzi

Attualità
29 giugno 2020

Al via i centri estivi di Casarsa

a cura della redazione
Previste tre diverse offerte per giovani dai 6 ai 14 anni. Sostegno economico anche per le iniziative dedicate alla fascia d'età 3-6 anni e per i ragazzi più grandi
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Da sinistra gli assessori Tomba, Peloi, Cristante e Orleni
Attualità
29 giugno 2020 della redazione

Un lavoro sinergico di quattro assessorati con le realtà del territorio operanti nel settore che ha permesso di rispondere a tutte le richieste pervenute (160 tra bimbi e ragazzi) e un impegno economico di oltre 100 mila euro: partono a Casarsa della Delizia da oggi i centri estivi. 

"Siamo convinti - ha spiegato l'assessore alle politiche sociali, Claudia Tomba, che ha lavorato con i colleghi delle politiche giovanili, Ilaria Peloi, dello sport, Tiziana Orleni e della cultura e istruzione, Fabio Cristante - che questa emergenza coinvolga in maniera speciale bambini e ragazzi e debba essere presa in carico dall’intera comunità che in qualche modo i nostri assessorati rappresentano. Nel lavoro di progettazione si è guardato in primis ai bisogni dei minori, soggetti che durante questa emergenza sono stati particolarmente penalizzati. Si è avuto cura di coinvolgere in tavoli di confronto associazioni, scuole, genitori e sono state verificate con le assistenti sociali le emergenze e le situazioni di maggior difficoltà con particolare riguardo alle famiglie e ai ragazzi più deboli e che necessitano in questo momento di maggior attenzione, anche in vista della ripresa del nuovo anno scolastico. L’Amministrazione comunale si è fatta carico non solo di offrire una proposta a minori e famiglie ma anche di salvaguardare le proposte che storicamente caratterizzavano il territorio, elaborando così un’idea progettuale di centri estivi".

Si è provveduto, spiegano i quattro assessori, a dare una risposta anche in termini economici con una spesa che sarà superiore ai 100 mila euro e che comprende non solo l’offerta educativa ma anche i costi per la sicurezza e la sanificazione.

Dopo aver verificato la possibilità di realizzare alleanze educative sul territorio con diverse realtà e associazioni si è concretizzata la presa in carico da parte dell’Amministrazione del coordinamento di una proposta unitaria. Il lavoro di co-progettazione ha portato alle definizione di tre centri: il centro denominato Isola verde, allestito presso le scuole elementari di Casarsa, che prevede un orario a tempo pieno dalle 7.45 alle 17.15; il centro denominato Isola rossa, presso le scuole secondarie di Casarsa, con orario dalle 8 alle 12; e infine il centro denominato Isola blu, che sarà ospitato nel centro parrocchiale di San Giovanni (complesso ex Zuccheri) che manterrà l’orario tradizionale dalle 15 alle 19. Un’offerta varia tanto per orari che per dislocazione sul territorio e che risponde alle esigenze di famiglie e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Il tutto senza dimenticare da parte del Comune il sostegno economico per le iniziative dedicate alla fascia d'età 3-6 anni e le attività estive del Progetto giovani per i ragazzi più grandi.

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